Action Now!, il futuro parte da coach Sergio Carolillo

Giovedì, ore 14:14         

La prima intervista dopo il trionfo: “Adesso uno sforzo collettivo per consolidare la grande impresa”

A due settimane dal grande successo in gara #2 che ha portato l’Action Now! Monopoli in Serie C Silver, la società sta iniziando la programmazione necessaria per affrontare il nuovo campionato, che rappresenterà indubbiamente un grande impegno da approcciare con la massima cautela. Non manca tuttavia l’entusiasmo per aver raggiunto un risultato strepitoso nel modo più esaltante, coinvolgendo anche un buon numero di vecchi e nuovi appassionati, che potrebbero rivelarsi il vero “motore” del basket locale nel futuro prossimo.

A Sergio Carolillo è stata subito affidata la guida dell’intera Area Tecnica per la prossima stagione. Dopo un breve periodo di sosta, il coach monopolitano è già al lavoro su più fronti, dall’allestimento della nuova squadra al reperimento di forze nuove per allargare la base societaria. Gli abbiamo rivolto alcune domande.

Coach, allora sono già finiti i festeggiamenti?

No, perché in realtà li abbiamo rinviati, alcuni giocatori sono partiti subito dopo la finale ed abbiamo deciso che festeggeremo quando saremo di nuovo tutti insieme. Sono ragazzi che in 2 anni hanno dato l’anima per riportare il basket monopolitano ad un buon livello e meritano non solo di ritrovarsi a celebrare questa grande vittoria, ma anche la soddisfazione di poter giocare in un campionato maggiore. Siamo pronti a ripartire ed a lavorare senza soste per questo, non c’è tempo da perdere.

Che tipo di squadra hai in mente di costruire?

La città di Monopoli ed il pubblico che ci ha sostenuto nei play – off hanno voglia di basket e di tornare ad entusiasmarsi. Per questo voglio costruire una squadra che possa soprattutto divertire chi ci verrà a vedere. Dobbiamo essere competitivi sin da subito in un campionato che sarà ricco di talento, con squadre ben attrezzate e rafforzate da ottimi giocatori stranieri. Dovremo essere ambiziosi: cercherò giocatori che vogliano vincere e siano disposti a lavorare ed a migliorarsi per raggiungere l’obiettivo di classifica più alto possibile.  Non conosciamo ancora la formula del campionato, dipenderà dal numero delle squadre. Noi ci faremo trovare pronti per il 27 settembre, questo è poco ma sicuro.

Hai già idea anche dello staff che ti affiancherà?

Al momento devo ancora incontrare chi mi ha coadiuvato lo scorso anno e verificare le sue intenzioni. In particolare Mattia Consoli, un giovane che ha dato un importante contributo ed è alla ricerca continua di situazioni che possano arricchire la sua formazione. Quello che posso dire è che voglio uno staff composto da persone piene di entusiasmo e gioia di stare sul campo, questo aspetto è fondamentale: sono sempre stato convinto che lavorare in armonia e con serenità porti alla lunga grandi benefici anche in termini di risultati.

Il tuo nuovo incarico comprende anche il Settore Giovanile. Come vedi il futuro delle giovani leve?

Il futuro del basket monopolitano è già garantito, perché ci sono tanti ragazzi in età compresa tra i 13 ed i 18 anni che mostrano qualità veramente interessanti. Questi talenti vanno coltivati e la Scuola Basket Monopoli è la migliore garanzia in questo senso. Non è stato certo un caso se è stato un sedicenne a firmare la vittoria del campionato, semmai solo la conferma di una tradizione antica e ricca di contenuti e successi a livello giovanile.  

Pensi che la società sarà in grado di supportare il nuovo sforzo che questo campionato richiederà? Non vi è il rischio che si creino situazioni non sostenibili sotto il profilo economico, purtroppo già viste in passato in altre realtà locali? 

Su questo è bene parlare con la massima chiarezza e trasparenza.  Lo sforzo di riportare Monopoli in serie C è stato sostenuto sotto il profilo dirigenziale da una sola persona. Angelo Barnaba ha fatto anche quest’anno un lavoro fantastico. E’ stato incredibile, ha svolto le mansioni che altrove sono suddivise almeno tra una decina di persone, senza mai far mancare nulla a me ed alla squadra. Lui ha detto chiaramente a tutti, sin dall’inizio della stagione, quale fosse il suo obiettivo: avrebbe cercato di vincere il campionato per far emergere nuove forze e nuovi sostegni, perché non voleva più reggere da solo neanche un’altra stagione in serie D. Non credo Angelo si debba offendere se mi permetto di dire che un ciclo mi sembra si sia chiuso nel miglior modo possibile e di avere fondate motivazioni per credere che un altro, ancora più bello e partecipato, si stia per aprire adesso.  Certo, bisognerà dotarsi di una struttura nuova per affrontare la serie C. Siamo pienamente consapevoli che occorrono persone e idee nuove, oltre che la ricerca di fonti economiche che ci aiutino a portare avanti questo progetto. E questo senza trascurare l’apporto di quegli appassionati fedeli, quelli che ci sono sempre stati quando si è trattato di dare una mano, quello che mi piace chiamare “lo zoccolo duro”. Non occorrono in questo momento storico grandi risorse, serve che tanti amici, ognuno secondo le proprie disponibilità (piccole, medie o grandi che siano), ci stiano vicini e decidano di partecipare attivamente. Non c’è da avere timori, mi sento di garantirlo e metterci la faccia: con un piccolo sforzo collettivo potremo toglierci altre grandi soddisfazioni e mantenere in vita la straordinaria tradizione cestistica monopolitana, uno delle cose di cui andare orgogliosi e per cui la nostra città è conosciuta in tutta Italia.

UFFICIO STAMPA ASD ACTION NOW! BASKET MONOPOLI

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