Anello stradale, pignolo rilevamento alla ricerca di colpe “tecniche”

DSCN6154Venerdì, ore 01:10

Romani tra le rassicurazioni di progettista e collaudatore: «L’opera era collaudata. Ho gli atti»

«L’opera era collaudata. Ho gli atti». Non ha dubbi il Sindaco Emilio Romani sulle rassicurazioni di progettista e collaudatore fatte all’indomani della pavimentazione dell’anello stradale con il recente restyling di Piazza Vittorio Emanuele II; qualcosa, però, come tutti sanno è andata per il verso sbagliato e le mattonelle “ballerine” hanno iniziato a saltare.

L’unica certezza è che l’Amministrazione Comunale (che si è addossata la responsabilità di una scelta politica) è alla ricerca di colpe tecniche: «su quella pavimentazione – ha assicurato nella conferenza stampa di ieri presso la Sala Riunioni a Palazzo di Città il Primo Cittadino – abbiamo fatto un pignolo rilevamento tecnico-fotografico per verificare se ci siano responsabilità giuridiche da addebitare. Non possiamo andare dietro alle teorie, ma se per il Segretario Comunale e l’ufficio legale comunale ci saranno i presupposti si accerteranno eventuali responsabilità giuridiche».

L’intervento “provvisorio” di manutenzione straordinaria eseguito – senza il parere della soprintendenza – in una decina di giorni con la fregiatura e la bitumazione dell’anello stradale (45-50 mila euro presi dai 380 mila euro intascati dalle aree blu) – la soluzione più immediata e meno costosa prospettata dal Dirigente Pompeo Colacicco al posto del basolamento (900 mila euro) e del ripristino delle mattonelle (altri 270 mila euro) – oltre ad essere stato predisposto per garantire l’incolumità pubblica, ha dato la possibilità di togliere tutto quello che c’era per effettuare l’accertamento.

«Ad oggi, infatti, non ci sono le condizioni per un altro tipo d’intervento» ha spiegato l’Assessore alle Contrade ed Infrastrutture Angelo Annese – su precisa curiosità della nostra redazione di “The Monopoli Times” – nonostante le rimostranze di un gruppo di cittadini che il 2 aprile scorso ha organizzato un sit-in di protesta contro l’asfalto del perimetro del Borgo.

Tuttavia, sino a che non si prospetteranno nuovi parcheggi strategicamente collocati sul territorio – presupposto che anche in passato è stato determinante ed una scelta valida anche oggi senza soluzioni alternative – il Sindaco Romani è restio a valutare la possibilità di chiudere l’anello stradale al transito veicolare per i disagi che si arrecherebbero alla viabilità: «quando è stato modificato il progetto iniziale della piazza – ha raccontato – fare il basolato ed abbassare il livello della piazza avrebbe stravolto l’assetto della stessa: difatti, l’elevazione dei due rettangoli ed il mantenimento dei due monumenti era il progetto degli anni ’30. Perciò, facemmo una scelta politica con le mattonelle che erano concordate con la soprintendenza».

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Paola Calabretto

Giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti;

Guida Turistica abilitata dalla Regione Puglia;

Direttore Responsabile della Testata Giornalistica “The Monopoli Times”;

Organizzatore e moderatore di eventi culturali “Enhance your dower”.