Rigettato ricorso per annullamento delibera di approvazione Pug

Martedì, ore 13:00

 

 

Comune di Monopoli e Regione Puglia si erano costituiti in giudizio

Con sentenza 573 depositata il 7 aprile scorso la terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Terza) ha rigettato il ricorso proposto dalla Duemilauno srl per l’annullamento della delibera di Consiglio Comunale n. 68/2010 di approvazione definitiva del Pug. Contro il ricorso si erano costituiti in giudizio il Comune di Monopoli e la Regione Puglia.

Lo strumento urbanistico ha qualificato un’area di proprietà della ricorrente come “contesto in formazione”, modificando la tipizzazione per attrezzature turistico-alberghiere prevista dal previgente Prg e per il quale nel 2005 era stato presentato un piano di lottizzazione. Nello stesso tempo per gli insediamenti turistici previsti dal precedente PRG aveva stabilito la possibilità di optare per la disciplina dell’art. 24 delle NTA PUG/P che impone ai proprietari di utilizzare il 60% della superficie utile lorda per strutture di tipo alberghiero, la contestuale realizzazione di insediamenti residenziali-turistici ed alberghieri (con modalità da determinarsi in sede di approvazione dei relativi PUE) e individua una superficie compensativa minima pari al 40% del totale.

Per i giudici nello stabilire il 60% per le strutture di tipo alberghiero, il Comune ha tenuto conto dell’istruttoria svolta sullo sviluppo del settore turistico nella zona nel perseguimento dell’obiettivo generale di “garantire uno sviluppo durevole e sostenibile del turismo”. In merito al restante 40% per gli insediamenti, i giudici evidenziano che tale soluzione appare addirittura migliorativa consentendo ai proprietari un ulteriore “sbocco” edificatorio. Infine, rispetto alle censure mosse all’obbligo di cessione della superficie compensativa minima pari al 40% della superficie totale, la sentenza ha stabilito che “non può essere ex se considerata di natura ablatoria”. Tra l’altro la legge regionale n. 20/2001 prevede la perequazione tra i principi ispiratori delle scelte di governo del territorio.

Il Tar ha, pertanto, condannato la Duemilauno srl al pagamento delle spese processuali in favore di Comune di Monopoli e Regione Puglia in euro 1.500,00 per ciascuna.

696 Visite totali, 1 visite odierne

Redazione The Monopoli Times

“The Monopoli Times, la nuova frontiera dell’informazione” – www.monopolitimes.com

Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Bari R.G. 4349/2014 Reg. Stampa 33