Maggio 2015, concerto inaugurale del Quartetto d’archi della Scala di Milano e dell’Orchestra del Conservatorio di Monopoli

Foto quartetto scalaLunedì, ore 12:39

Appuntamento a lunedì 4 maggio 2015 alle ore 17:30 presso la Chiesa di Sant’Antonio

Il concerto inaugurale degli eventi di Maggio 2015 programmati nel Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli si terrà oggi pomeriggio (4 maggio 2015), alle ore 17:30 nella Chiesa di Sant’Antonio.

Si tratta di un Concerto del Quartetto d’archi della Scala di Milano e dell’Orchestra del Conservatorio di Monopoli durante il quale si esibiranno i solisti: Francesco Manara, violino – Simonide Braconi, viola diretti dal Direttore Deborah Tarantini.

In programma musiche di Mozart (Quartetto in re min. K421 – Sinfonia concertante K 364).

Il concerto, che conclude la Masterclass tenuta dal Quartetto della Scala nel nostro Conservatorio dal 30 aprile al 4 maggio 2015, avrà inizio con  la consegna degli attestati di partecipazione a tutti i corsisti della masterclass.

Questo l’organico orchestrale:

VIOLINI I: Pentassuglia Simona – Mansueto Claudio

De Frenza Antonella – Cacciotta Francesca

Gentile Gianvito – Stegnea Kosima

Vinci Grazia – D’Amico Graziana

VIOLINI II: Prete Maria Pia – Augelli Ester

Leoci Paola – Petruzzi Antonella

Palmitessa Elisabeth – Pignatelli Annamaria

Madaghiele Flavia – De Crescenzo Valeria

VIOLE: Cacciatore Marta – Laraspata Claudia – D’Ippolito Manuel

VIOLONCELLI: Rubinetti Roberta – Tanzi Francesco

Leoci Isabella – Mastrangelo Lilia – Di Leo Annalisa

CONTRABBASSI: Milano Davide – Colella Saverio

OBOI: Larenza Francesco – Di Carolo Rosanna

CORNI: Colucci Vincenzo – Convertini Vincenzo

Il Quartetto della Scala

La prima formazione del Quartetto d’ archi della Scala è storica e risale al 1953, quando le prime parti sentirono l’ esigenza di sviluppare un importante discorso musicale cameristico seguendo l’ esempio delle più grandi orchestre del mondo. Nel corso dei decenni il Quartetto d’ archi della Scala è stato protagonista di importanti eventi musicali e registrazioni;; dopo qualche anno di pausa, nel 2001, quattro giovani musicisti, già vincitori di concorsi solistici internazionali e prime parti dell’ Orchestra del Teatro, decidono di ridar vita a questa prestigiosa formazione, sviluppando le loro affinità musicali già consolidate all’ interno dell’ Orchestra, elevandole nella massima espressione cameristica quale è il quartetto d’ archi. Numerosi i loro concerti per alcune tra le più prestigiose associazioni concertistiche in Italia (MusicaInsieme a Bologna, Serate Musicali, Società dei concerti e stagione “Cantelli” a Milano, Associazione Scarlatti a Napoli, Sagra Malatestiana a Rimini, Festival delle Nazioni a Città di Castello, Settimane musicali di Stresa, Asolo musica, Estate Musicale a Portoguaro, Teatro La Fenice e Malibran a Venezia, Ravenna Festival, Amici della musica di Palermo, Teatro Bellini a Catania, Stagione del Teatro alla Scala, Teatro Sociale a Como ecc.) e all’ estero (Brasile, Perù, Argentina, Uruguay, Giappone, Stati Uniti, Croazia, Germania, Francia, Spagna, Austria ecc.). Hanno collaborato con pianisti del calibro di Bruno Canino, Jeffrey Swann, Angela Hewitt, Paolo Restani e Bruno Campanella. Numerose le loro prime esecuzioni di compositori contemporanei quali Boccadoro, Campogrande, Francesconi, Di Gesu, Betta e Vlad. Nel 2008 fanno il loro esordio, con un concerto, al prestigioso Mozarteum di Salisburgo e nello stesso anno ricevono il premio “Città di Como” per i loro impegni artistici. Nel 2012, vincono il premio della critica argentina come miglior gruppo straniero ad essersi esibito in SudAmerica nel 2011. Hanno inciso per l’ etichetta DAD, Fone’, per la rivista musicale Amadeus , per il giornale “La Provincia” di Cremona dove hanno suonato i preziosi strumenti del museo e per Radio 3. Nel 2011 il loro disco dedicato ai piano quintetti di Brahms e Schumann registrato per la Decca è stato recensito 5 stelle cd Amadeus dalla omonima rivista. Ha scritto di loro il M. Riccardo Muti: ”..quartetto di rara eccellenza tecnica e musicale, …..la bellezza del suono e la preziosa cantabilità, propria di chi ha grande dimistichezza anche con il mondo dell’ opera, ne fanno un gruppo da ascoltare con particolare gioia ed emozione”.

INGRESSO LIBERO

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