EcoLeather: gli ex lavoratori sbandierano ai quattro venti le proprie “ragioni”

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Mercoledì, ore 14:58

 “Sindaco noi non siamo il Borgo… che ci asfalti per coprire le malefatte”

Questa mattina, una delegazione in rappresentanza dei centosessantacinque ex dipendenti (dei famosi 270 esuberi) della nota conceria monopolitana, Eco Leather, si è recata davanti al Municipio per dare vita ad una pacifica manifestazione di protesta, esponendo lo striscione “Sindaco noi non siamo il Borgo… che ci asfalti per coprire le malefatte”.

Nonostante qualche settimana fa, siano stati ricevuti a Palazzo di Città dal Sindaco Emilio Romani e dal Consigliere delegato al lavoro ed URP, Luigi Colucci, infatti, gli ex lavoratori raggiunti dai COBAS da Brindisi hanno sbandierato ai quattro venti le proprie “ragioni”.

«Il Sindaco non ci ha mai ascoltato» hanno retoricamente affermato, in quanto avrebbero voluto che il Primo Cittadino si costituisse parte civile in considerazione delle irregolarità che si sarebbero riscontrate sulle modalità di licenziamento alle quali si aggiungerebbero altre perplessità sull’accordo stipulato in Regione, che pare non fosse stato invece accettato dai COBAS: «perciò, a lui chiediamo il perché non ci sia venuto incontro».

Un’inaspettata manifestazione per il Sindaco Romani che non ha potuto incontrare i manifestanti, dimostrandosi tuttavia disponibile a fissare una riunione nei prossimi giorni.


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Paola Calabretto

Giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti;

Guida Turistica abilitata dalla Regione Puglia;

Direttore Responsabile della Testata Giornalistica “The Monopoli Times”;

Organizzatore e moderatore di eventi culturali “Enhance your dower”.