Il caso Moro attraverso il lavoro d’inchiesta di Giovanni Fasanella

IMG-20150414-WA0004Venerdì, ore 18:53

La presentazione de La storia di Igor Markevic – Un direttore d’orchestra nel caso Moro” (Chiarelettere)

Proseguono gli incontri promossi dalla Libreria Chiarito di Monopoli.

Mercoledì scorso, infatti, è stato ospite il giornalista e scrittore Giovanni Fasanella, autore del libro scritto a quattro mani “La storia di Igor Markevic – Un direttore d’orchestra nel caso Moro” (Chiarelettere), con il quale hanno dialogato Francesco Maiellaro e Giuseppe Angiuli.

La serata si è rivelata densa di spunti di riflessione inediti e assolutamente determinanti per inquadrare storicamente il “caso Moro”. Grazie al lavoro d’inchiesta proposto da Fasanella è stato infatti possibile condividere le riflessioni che sono emerse nel corso dell’evento.

Sulla vicenda del caso Moro, molto si è scritto e detto nell’ultimo ventennio, tante piste investigative sono state battute ed alcune sono tutt’ora al vaglio degli studiosi più attenti. La figura di Igor Markevic, bravissimo e noto direttore di orchestra russo, non ha fino ad ora assunto un rilievo importante nelle ricostruzioni complessive riguardanti il sequestro dello statista democristiano; il lavoro di Fasanella e Rocca tenta di indagare sulla figura del musicista e sul suo possibile ruolo, tutt’altro che ininfluente a parere degli autori, svolto in quei giorni fatidici per gli assetti politici italiani.

Il libro
Un direttore d’orchestra, uno storico palazzo romano, le Br: che cosa tiene insieme questo strano triangolo? Una nuova puntata sul caso Moro.

Il caso Moro continua a far parlare di sé perché ancora troppe verità sono state negate. Questo libro prova a offrire una pista inedita eppure ampiamente verificata attraverso le storie di personaggi in apparenza lontani, in realtà collegati dalla medesima catena di eventi. Seguendo la storia del direttore d’orchestra Igor Markevič e dei grandi personaggi del Novecento (Cocteau, Berenson, Nižinskij, Nabokov, Chaplin, Béjart, Ben-Gurion, Vlad), si intravede un filo rosso che dalla Parigi degli anni Trenta arriva dritto fino all’omicidio Moro, passando per salotti brulicanti di spie, diplomatici internazionali, avventurieri, regine della mondanità e regine vere, grandi massoni e banchieri, politici potenti e faccendieri. Francia, Stati Uniti, Unione Sovietica, Israele, Inghilterra, Spagna, e finalmente l’Italia, Firenze e Roma. Qui la storia di Markevič si incrocia con quella della famiglia Caetani e del loro palazzo. Qui è stato trovato il cadavere di Aldo Moro. Secondo Giovanni Pellegrino, presidente della Commissione stragi, e sulla base dell’indagine condotta dai due autori, proprio Markevič potrebbe essere l’intermediario delle trattative tra Brigate rosse e servizi segreti di vari paesi che avvennero in quei drammatici giorni per la liberazione di Moro. L’autopsia rivelò che lo statista fu praticamente ucciso sul posto, perciò la sua ultima prigione doveva trovarsi a non più di cinquanta metri. Un libro per oltrepassare la soglia davanti alla quale, nella primavera del 1978, i servizi segreti italiani dovettero fermarsi.

Giovanni Fasanella è giornalista, documentarista e sceneggiatore. Autore di molti libri d’inchiesta sulla storia segreta italiana, per Chiarelettere ha pubblicato IL SOL DELL’AVVENIRE (dvd + libro, con Gianfranco Pannone, 2009), INTRIGO INTERNAZIONALE (con Rosario Priore, 2010), IL GOLPE INGLESE (con Mario José Cereghino, 2011), UNA LUNGA TRATTATIVA (2013).
Giuseppe Rocca è stato docente di Storia dello spettacolo all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma. Sceneggiatore e regista, ha ottenuto diversi riconoscimenti tra cui il premio Flaiano, il premio Bufalino, due premi Solinas.

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