Mercoledì, ore 11:52

Prese tutte le misure necessarie ad evitare una trasmissione contagiosa

Nei giorni scorsi, tre presunti casi di scabbia si sarebbero registrati tra pazienti dializzati all’Ospedale “San Giacomo” di Monopoli.

Sono così scattate tutte le misure necessarie ad evitare una trasmissione contagiosa.

La scabbia è infatti un’infezione della pelle che si presenta con la formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche, dovute ad acari microscopici, in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova.

La trasmissione può avvenire nell’ambito del nucleo familiare tramite indumenti, biancheria da letto ed asciugamani utilizzati da pazienti con sintomi tipici della scabbia, ma soprattutto per contatto sessuale.

DOVE E’ FREQUENTE CONTRARLA – fonte www.farmacoecura.it
La scabbia è endemica in tutto il mondo e colpisce persone di tutti i livelli socioeconomici, senza distinzione di età o sesso. Rara fino a trenta-quarant’anni fa, è divenuta ovunque nuovamente frequente. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre sono noti alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione, spesso in modo indipendente fra loro. Nei Paesi occidentali, questi fattori sono costituiti dallo scarso livello igienico, dalla promiscuità, dai viaggi internazionali e, infine, dalla permanenza presso cliniche ed ospedali (anche se di ottimo livello igienico). L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi.


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