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Martedì, ore 22:26

 

Sunto dell’incontro a Palazzo di Città. Il Consiglio Comunale sottoscrive un documento

Al momento, la dirigenza biancoverde non rassegnerà le dimissioni (almeno sino a giovedì).

Il polverone, sollevatosi con il divieto imposto dal Prefetto di Bari ai non abbonati, i quali non potranno assistere alla gara di campionato tra l’SS Monopoli 1966 e la Cavese in programma per giovedì 2 aprile alle ore 15 presso lo Stadio Comunale “Vito Simone Veneziani” di Monopoli, si trasforma così in una sana “festa dello sport”.

Per sommi capi, dall’incontro convocato nel tardo pomeriggio di oggi dal Sindaco Emilio Romani a Palazzo di Città (al quale hanno partecipato la dirigenza ed una delegazione dei gruppi organizzati, del Centro Coordinamento Biancoverde e del Comitato cittadino di tutela dello Stadio Comunale “Vito Simone Veneziani” e degli impianti sportivi) emerge la volontà di coinvolgere gli abbonati per restare tutti uniti (bambini, anziani e famiglie comprese) all’esterno dell’impianto sportivo in occasione della partita per esprimere solidarietà nei confronti di tutti quei tifosi a cui è stato vietato l’ingresso, nonostante in più occasioni abbiano dimostrato correttezza e senso di civiltà.

La decisione è stata assunta mentre all’interno della Sala Consiliare “Ignazio Perricci” si stava celebrando un’intensa seduta di Consiglio Comunale (sciolta verso alle ore 21:15 dal Presidente Aldo Zazzera) che, dopo l’approvazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, quella del nuovo “Regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e affidamento di servizi che mirino alla promozione del territorio” (l’emendamento Spada e quello di Comes sono stati approvati entrambi con 17 voti favorevoli ed un astenuto e, la delibera con quindici voti favorevoli e tre astenuti), ha condiviso un documento (già condiviso dai consiglieri firmatari): «stigmatizziamo il contenuto (dell’istanza del Prefetto, n.d.r.) – spiega il Consigliere Comunale Massimo Mastronardi – e lo riteniamo discriminatorio, appellandoci all’art. 3 della Costituzione Italiana. Mai Monopoli si è macchiata di violenza. Il Consiglio Comunale chiede perciò al Sindaco di farsi portavoce affinchè emerga l’estraneità ai fatti della città e dei suoi cittadini e ne venga riconosciuto l’alto senso civico».


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