Questo slideshow richiede JavaScript.

Sabato, ore 18:00

Promossa la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti

Ieri pomeriggio (20 maggio 2015), il Centro Polifunzionale “Musica d’Attracco” di Monopoli ha ospitato “Appalti – Mettiamoci una firma sopra”, la manifestazione posta in essere dalla CGIL Provinciale per promuovere la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti.

Ad introdurre i lavori è stato il Segretario cittadino CGIL, Antonio Guccione, che sottolineando l’alto profilo e l’importanza che la federazione provinciale hanno riposto nell’iniziativa, ha ringraziato il Segretario Generale CGIL Pino Gesmundo per averci creduto, spostando la location dalla città di Bari alla periferia dell’Area Metropolitana: Monopoli, in ossequio alla strategia della CGIL di puntare sul territorio per allocare partecipazione e consenso, ma soprattutto per la storia della nostra città «che – spiega – ha vissuto fasti e nefasti, attraversando un’ondata particolare: lo scioglimento del Consiglio Comunale (1994, ai sensi della Legge n.221 del 22 luglio 1991 come pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” dell’11 giugno 1994 con il decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro) per infiltrazioni mafiose con vicende di appalti poco chiari. Questa è una coincidenza straordinaria – prosegue Guccione – parlare di questa legge è fare il punto della situazione».

Per la CGIL, il contrasto alla corruzione con la difesa della legalità e la tutela dei diritti dei lavoratori sono i punti di forza dei questa proposta di legge di iniziativa popolare, che vorrebbe:

  • tutelare i trattamenti retributivi e previdenziali dei lavoratori attraverso la responsabilità solidale;
  • contrastare l’illegalità e l’evasione, infiltrazioni malavitose e la corruzione con il ripristino delle forme di controllo di legalità e la reintroduzione degli indici di congruità a garanzia dei livelli occupazionali;
  • contrastare il massimo ribasso attraverso la certificazione e qualificazione degli operatori coinvolti e l’introduzione di norme che impongano il rispetto dei contratti di settore e dei diritti dei lavoratori;
  • sancire regole che consentano nei cambi di appalto la garanzia occupazionale ed il rispetto dei diritti contrattuali;
  • escludere dalle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici le imprese che abbiano gravemente violato gli obblighi nei confronti dei loro dipendenti, iscrivendole in apposito registro presso l’Autorità Anticorruzione.

Erano presenti il Consigliere Comunale Adelaide Ramirez in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Segretario Generale Pino Gesmundo, Massimiliano Maggio presidente della Lega Coop Puglia, Moulay El Akkioui dell’Area organizzazione CGIL Nazionale, l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Gianni Giannini, Alfonso Pisicchio (delegato al bilancio dell’Area Metropolitana) e Giovanni Valenti (Portavoce associazione giovanile “Altra Polis”).


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.


Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.