Piana degli Ulivi, Patrimonio U.N.E.S.C.O.? La “Sofo” presenta un progetto

Giovedì, ore 20:16

Lettera aperta al Sindaco Emilio Romani

Al Sig. Sindaco di Monopoli  Ing. Emilio Romani

                                                                                                         c/o Palazzo di Città

                                                                                                              Via Garibaldi, 6

                                                                                                          70043    Monopoli

Egregio Sig. Sindaco Ing. Emilio Romani,

siamo gli alunni della classe 3^A della S.M.”V.Sofo”  dell’Istituto Comprensivo “Dieta-Sofo” inserito, come lei sa, per il secondo anno consecutivo nella Rete delle  Scuole Associate –U.N.E.S.C.O. Italia .

Abbiamo appreso a mezzo stampa che nella riunione del 26 febbraio u.s. la Giunta Comunale di Monopoli ha espresso parere favorevole  affinché il Comune di Monopoli presenti insieme ai comuni viciniori di Fasano, Ostuni e Carovigno, la candidatura a Patrimonio Mondiale dell’Umanità U.N.E.S.C.O.  del

                    “Paesaggio Agricolo della Piana degli oliveti monumentali di Puglia”

Le scriviamo per chiedere  a Lei e alla Giunta Comunale  che la nostra Scuola possa partecipare a tutte le iniziative che saranno messe in campo per intraprendere questo lungo percorso di valorizzazione del nostro territorio, avendo già ottenuto il Patrocino del Comune di Monopoli per il progetto di’Istituto

                                                                                         PROGETTO D’ISTITUTO

I VALORI DELL’U.N.E.S.C.O. A SCUOLA

                                                                                      Storia e cultura mediterranea

            Viaggio intorno all’ulivo:

                        simbolo di pace, lavoro ,salute

                                                   emblema della storia e cultura mediterranea

Come Lei certamente saprà, tutti gli alunni del nostro Istituto , a partire dai piccoli della scuola dell’infanzia nel cui giardino è stato piantato un albero d’ulivo in occasione della festa dell’albero, hanno cominciato ad apprezzare  quest’anno le bellezze naturali del nostro territorio caratterizzato dagli  ulivi secolari. Alberi  disseminati tra una fitta rete  di tratturi e  muretti a secco, silenziosi monumenti naturali modellati dalle mani dei contadini seguendo antiche tecniche di potature, dove l’indissolubile legame tra natura e operosità dell’uomo   è  testimoniata dai numerosi  frantoi ipogei, dalle magnifiche masserie fortificate, dalle chiese bizantine  splendidamente affrescate.

Noi in particolare abbiamo scoperto che la Puglia già dal 2006 ha censito gli ulivi secolari dei comuni del sud-est barese quali monumenti naturali, tutelandoli con una apposita legge regionale (L.R. 4 giugno 2007 n°14) : alberi davvero stupendi, delle  vere e proprie sculture   naturali catturate dai professionisti della fotografia, che trovano somiglianze con cose, animali o altri soggetti come il famoso “Urlo” di Munch,  foto di un tronco con le sembianze del famoso quadro dell’artista norvegese, immortalata da un noto fotografo naturalista monopolitano.

Siamo stati ospiti, insieme ai compagni della suola primaria, della Cooperativa Madonna del Rosario per conoscere direttamente il ciclo produttivo dell’oro di Puglia: l’olio extravergine d’oliva. Qui ci è stato spiegato il perché i nostri ulivi hanno chiome così fronzute, tronchi contorti scolpiti dal vento, così diversi da quelli del nord barese.

I nostri compagni di seconda media hanno potuto ammirare la Masseria Conchia di rara bellezza architettonica  e si recheranno nella piana dei “Millenari di Puglia” nei pressi di Ostuni ,dove si trovano gli ulivi più antichi della regione con circonferenze di oltre 9 metri di diametro.

I più piccoli di prima media visiteranno i “ Castelli federiciani in Puglia , lungo le vie dell’olio” per scoprire come il grande Federico II avesse scelto proprio la Puglia e Castel del Monte  come propria  dimora di caccia.

L’ulivo secolare o addirittura millenario della nostra piana, universalmente riconosciuto come simbolo di pace ma anche di operosità dei nostri agricoltori insieme al  suo prodotto, l’olio extravergine,   importante risorsa economica per la nostra regione, componente essenziale della dieta e della cucina  mediterranea vanno salvaguardati il più possibile con un tale riconoscimento,  da cui trarrebbero indubbi vantaggi il turismo e l’economia del nostro territorio.

Pertanto a dimostrazione del nostro sincero interesse, anche a nome della D.S. Dott.ssa Camarda Liliana e dei nostri insegnanti, Le chiediamo di mettere in atto tutte le possibili azioni istituzionali di sua competenza affinché gli ulivi della nostra piana possano entrare a far parte, meritatamente, del Patrimonio Mondiale dell’U.N.E.S.C.O.

 Vorremmo dare il nostro piccolo contributo proponendoLe a tal riguardo di  organizzare,  presso l’auditorium della Nostra Scuola, una apposita conferenza allargata alle associazioni interessate,  per partecipare alla cittadinanza questa importante iniziativa, tenuto conto che noi saremo i cittadini e gli amministratori del futuro sito tutelato dall’U.N.E.S.C.O. …..si spera !

Nel ringraziarla per l’attenzione ed il tempo che vorrà dedicarci, le porgiamo i più cordiali saluti.

                                                                                            Gli  alunni della 3^A “S.M.Sofo”

Monopoli , 12 marzo 2015


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