sandro pertiniMartedì, ore 16:49

L’iniziativa dell’avv. Giuseppe Angiuli, cui si è aggiunto un gruppo di concittadini

Il 24 febbraio 2015 ricorre il 25° anniversario della scomparsa di Sandro Pertini, il Presidente della Repubblica di gran lunga più amato e più popolare della storia repubblicana del nostro Paese.

Grande combattente per la libertà, uomo onesto, sincero e appassionato, Sandro Pertini nacque a Stella San Giovanni (Savona) il 25 settembre 1896.
Nel primo dopoguerra, quando era ancora un giovane avvocato a Savona, aderì al Partito Socialista Italiano e si distinse per la sua energica opposizione al fascismo, a causa della quale subì una pesante persecuzione politica, che lo portò nel 1929 ad essere arrestato e condannato dal Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato prima alla reclusione e successivamente al confino.
Fu confinato alle isole Tremiti e trascorse diverso tempo nel carcere di Turi, in provincia di Bari, dove nacque una solida amicizia con un altro celebre detenuto politico, Antonio Gramsci.
Nel 1943, alla caduta del regime fascista, subito dopo essere liberato partecipò alla battaglia di Porta San Paolo nel tentativo di difendere Roma dall’occupazione tedesca.
Nei mesi convulsi dell’occupazione tedesca della capitale, Pertini fu catturato dalle SS (che lo condannarono a morte) ma riuscì a salvarsi soltanto grazie ad una rocambolesca evasione dal carcere di Regina Coeli.
Successivamente, partecipò con ruoli direttivi alla costituzione del Comitato di Liberazione per l’Alta Italia fino ad annunciare alla radio il noto proclama per l’insurrezione della città di Milano, la mattina del 25 aprile 1945.
Nel secondo dopoguerra, contribuì a ricostruire il socialismo italiano fondando insieme a Pietro Nenni il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria.
Ricoprì per due legislature consecutive, dal 1968 al 1976, la carica di Presidente della Camera dei deputati, per essere infine eletto Presidente della Repubblica Italiana l’8 luglio 1978.
Da Capo dello Stato, si distinse per una concezione molto schietta ed informale del suo ruolo, abbattendo le distanze tra cittadino e istituzioni.
Sandro Pertini propugnò per tutta la sua vita degli ideali di un socialismo fondato sulla necessità di coniugare la giustizia sociale e le libertà individuali.

Su iniziativa dell’avv. Giuseppe Angiuli, un gruppo di monopolitani riuniti attorno al locale comitato che ogni anno organizza il corteo cittadino del primo maggio, intende sottoporre all’Amministrazione Comunale di Monopoli la proposta di onorare la figura di Sandro Pertini dedicandogli una via importante del centro abitato, come hanno già fatto da tempo numerosi paesi e città dell’Italia ed anche della Puglia.
A detta dei proponenti, al fine di riservare ad un grande personaggio della storia recente del Paese il giusto onore che merita, la strada da intitolargli dovrà necessariamente essere di una certa importanza per l’assetto viario del centro urbano della città, eventualmente provvedendosi – ove ritenuto possibile e necessario – anche a modificare la vecchia toponomastica di alcune arterie stradali (come ad esempio Viale delle Rimembranze).


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