Mercoledì, ore 22:55

Enzo Mastronardi respinge al mittente le esternazioni del Vice Presidente dell’Amatori Rugby Monopoli Massimo Lapertosa, che considera “fuori luogo” 

Il Presidente dell’SS Monopoli 1966 Enzo Mastronardi respinge al mittente, le dichiarazioni rilasciate all’indomani della firma della convenzione per lo Stadio Comunale “Vito Simone Veneziani” dal Vice Presidente dell’Amatori Rugby Monopoli Massimo Lapertosa, che considera “fuori luogo”.

Così, la risposta della società biancoverde non è tardata ad arrivare: “Sono costretto, come cittadino, a rispondere al sig.Lapertosa vice presidente dell’Amatori Rugby Monopoli perchè quando parla e quando scrive, su certi argomenti fa confusione confonde i cavoli con le banane – afferma Mastronardi – Il sig. Lapertosa deve essere preciso e non fare retorica e strumentalizzazione quando parla di un impianto (lo stadio) che verrebbe utilizzato in esclusiva da un’unica società quasi privatisticamente.   E’ falso perchè dell’impianto ne ha godimento la totalità dei cittadini della città di Monopoli e non una sola società per usi privati. Chiarisco, per chi non lo sa, che le attività sportive di una certa rilevanza possono e devono essere ospitate necessariamente in uno stadio che abbia tutti i requisiti di sicurezza stabiliti dalle norme di sicurezza vigenti come avviene per tutte le attività di massa, come possono essere per un teatro o per un palazzetto dello sport. Mi chiedo se un cittadino disinteressato di Monopoli deve augurarsi e desiderare che la sua città sia dotata di un impianto accessibile ed agibile come lo hanno un po’ tutte le città civili italiane o auspicare che la città non abbia anche la possibilità di ritrovarsi ad assistere ad un evento sportivo desiderato da tanti? Ai lettori la risposta! Facendo artatamente disinformazione,volendo far presa con termini sconosciuti a molti, si dice che le risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale sono solo per “realizzare recinzione anti mazza atte a garantire…..”. Falso perchè gli interventi non riguardano solo la recinzione. Secondo. Mi domando, ma lei sa cosa significa “recinzione anti mazza”, sa cosa significa “porta taglia fuoco” che si trova in ogni scuola? La informo che sono termini tecnici per identificare una tipologia di prodotto. La informo anche che lo stadio di Monopoli, nel passato, pur non avendo recinzioni anti mazza, prima di essere sostituite, perchè non ritenute idonee secondo le nuove disposizioni di legge, non erano mai state superate o peggio abbattute dal pubblico presente. Prima di dare giudizi negativi e superficiali sui costi di gestione dello stadio, chiedo al sig Lapertosa se ha verificato se per caso anche per gestire i campi alternativi, il palazzetto dello sport, le palestre scolastiche c’è la necessità di costi per la gestione. Mi chiedo,inoltre, perchè lei non si è indignato come cittadino quando (è risaputo) tanti nostri soldi sono stati sperperati nella costruzione del nuovo palazzetto che non ha mai visto la luce? La realtà vera è che invece di compiacersi che finalmente un impianto sportivo sia finalmente messo nelle condizioni di essere utilizzato dalla città lei, e non so se solo lei, stia trovando pretesti per una polemica interessata. A noi risulta che la sua società se avesse fatto richiesta all’Amministrazione Comunale di gestire autonomamente il secondo campo, al momento non utilizzato,dei campi alternativi, ricordo di proprietà del comune, esisteva una disponibilità di massima del Comune stesso.  Il tutto poi è saltato perchè il vostro interesse all’operazione era subordinato ai contributi,ripeto contributi, che la vostra federazione prima vi aveva promesso e poi vi ha negato. Le ricordo che la società Monopoli 1966 per la sua attività non ha contributi da nessuno! La invito a non far confusione, perchè i termini e i costi della convenzione per la gestione organizzativa e di manutenzione dello stadio V.S. Veneziani non sono contributi, ma vengono erogati a fronte di servizi resi che ritengo come cittadino ad esclusivo vantaggio della committente. Arriviamo all’attività sportiva giovanile – ha proseguito il Presidente dell’SS Monopoli 1966 – Lei enfatizza tanto l’attività meritoria che la sua associazione porta avanti. Indirettamente vuol far intendere che la società Monopoli 1966 è agevolata perchè gestisce in esclusiva a suo dire un impianto intero. Bene, devo farle presente che questa società gestisce un numeroso settore giovanile con l’obiettivo nobile di far crescere in modo corretto e sano i bambini che ci vengono affidati. Senza andare in escandescenza e senza fare i lagnoni di turno,prendendo atto della carenza di strutture pubbliche in città, ha individuato strutture disponibili anche private per far fronte alle esigenze. Al sig. Lapertosa devo ancora ricordare che la nostra juniores che partecipa ad una competizione nazionale,ed è per la soddisfazione di molti, prima in classifica, non ha un campo per allenarsi ed è costretta a  girovagare a pagamento, anche fuori città, avendo a disposizione per gli allenamenti solo un’ora la settimana ai campi alternativi e che spesso è costretta a rinunciare perchè utilizzato dalla prima squadra per cautelare il manto erboso dello stadio. Sig Lapertosa le ripeto non confonda i cavoli con le banane,anche perchè,come le ho detto di persona, io ammiro il rugby e lo spirito con cui viene vissuto, ma non lo renda antipatico con le sue esternazioni fuori luogo. INSIEME SI VINCE!!!!!! N.B. Sono sempre disponibile e a disposizione per ulteriori confronti in una platea più completa per discutere le problematiche sportive, senza però fare confusione” ha infine concluso.


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