VIDEO – Omicidio del monopolitano Rizzo: svolta nelle indagini

Martedì, ore 07:00

Blitz congiunto della Questura di Bari e dei Carabinieri del Comando Provinciale

E’ in corso dalle prime luci dell’alba un blitz congiunto della Questura di Bari e dei Carabinieri del Comando Provinciale che stanno dando esecuzione a diverse misure cautelari in carcere emesse dal Giudice per le Indagini preliminari di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
Le indagini, svolte congiuntamente dai Carabinieri del Reparto Operativo di Bari e della Compagnia di Triggiano assieme ai colleghi della Squadra Mobile, sono state avviate all’indomani dell’efferato omicidio di RIZZO Mario, avvenuto nel dicembre 2012 a Rutigliano, cittadina dell’hinterland barese, dove l’uomo fu freddato all’interno di un bar del centro con diversi colpi alla testa. Subito è emerso uno scenario da Risiko, con il feroce clan mafioso barese dei CAMPANALE all’attacco dei più deboli clan del sud della provincia. Prima il tentativo di negoziare un accordo con in clan locali per spartirsi il mercato di droga ed estorsioni, poi il brutale omicidio di RIZZO Mario, colpevole di aver rifiutato di piegarsi ai “baresi” e di aver persino umiliato un luogotenente dei CAMPANALE, oggi arrestato, picchiato e fatto inginocchiare in pubblico, pistola alla tempia, simulando un’esecuzione.
L’omicidio ha spianato la strada alla conquista barese, alcuni clan dell’hinterland si sono alleati con i cittadini per dominare i gruppi meno forti ed imporsi per dominio del traffico di droga ed estorsioni. Forse per ritorsione, i primi taglieggiati sono stati proprio gli imprenditori del territorio controllato dal defunto RIZZO, tra cui anche un’impresa di pompe funebri.


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