Lo shoefiti a Monopoli per “scacciare” i colombi

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Sabato, ore 18:02

Rischio igienico-sanitario nel Centro Murattiano per via degli escrementi

La “moda” dello shoefiti (da shoe, scarpa e fiti che sta per graffiti) approda anche nella città di Monopoli, seppur con un fine decisamente differente.

Difatti, alcuni residenti del centro murattiano hanno pensato di utilizzare questo escamotage, appendendo anche un fantoccio, qualche calzino, delle bottiglie e delle latte, per scacciare i numerosi colombi che si affollano sui cavi elettrici, sui balconi ed i parapetti delle abitazioni limitrofe, rappresentando un vero e proprio rischio igienico-sanitario per via degli escrementi lasciati ovunque.

Usanza proveniente dagli Stati Uniti d’America e diffusasi in tutto il continente americano, invece, lo shoefiti (che consiste nel lancio di un paio di scarpe legate tra loro con gli stessi lacci sui cavi dell’alta tensione) è da sempre servito per lanciare i segnali più disparati: indicare le zone dove avviene consumo o spaccio di sostanze stupefacenti oppure in cui è possibile compiere furti in appartamento o commemorare il membro di una banda giovanile, vittima di un omicidio, o semplicemente per delimitare i loro confini.


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