Si dà alla fuga dopo un furto di rame

FOTO autoVenerdì, ore 09:42

Si dedicava ai furti nelle ville di Marina di Pulsano, tale C.R.L., pregiudicato quarantasettenne, originario di Erba (CO) e residente a Statte, ma è stato fermato dalle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Taranto – impegnate nel consueto monitoraggio del tratto costiero, per la Polizia Economico-Finanziaria e il contrasto ai traffici illeciti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura degli Arresti domiciliari.
Nella mattinata di martedì scorso, in località Lido Silvana, i finanzieri in servizio in zona notavano la presenza, all’esterno di alcune villette solitamente abitate solo durante la stagione estiva, di una Fiat Punto, nelle vicinanze della quale si aggirava, con atteggiamento furtivo, un soggetto intento a sistemare oggetti nel bagagliaio.
Insospettiti dalla situazione, i militari intervenivano per controllare l’uomo che, visibilmente allarmato, entrava di scatto nell’autovettura e si dava alla fuga, percorrendo delle stradine secondarie, adiacenti una pineta, inseguito dai militari. A causa della sua guida spericolata e delle cattive condizioni del manto stradale reso viscido dalla pioggia, dopo circa dieci minuti di inseguimento, l’uomo perdeva il controllo della vettura, uscendo fuori strada ed arrestando la propria corsa contro la vegetazione.
Abbandonato il mezzo, l’uomo, illeso, tentava di proseguire nella fuga a piedi ma veniva subito raggiunto e bloccato dai finanzieri. Perquisita l’autovettura, peraltro risultata priva di copertura assicurativa, le fiamme gialle rinvenivano diversi arnesi da scasso, quali un piede di porco, un cacciavite, una pinza e una tronchesina, nonché oltre mezzo quintale di materiale metallico vario (grondaie in rame, infissi in alluminio), verosimilmente asportato poco prima da abitazioni della zona.
Il magistrato di Turno presso la Procura della Repubblica di Taranto, informato sui fatti, disponeva gli arresti domiciliari per il soggetto fermato, per furto, resistenza a pubblico ufficiale e mancata osservanza dei provvedimenti dell’autorità. Allo stesso veniva altresì contestata la guida senza patente poiché risultava già destinatario di un provvedimento di revoca della patente di guida emesso dal Prefetto di Taranto. Auto, attrezzi da scasso e refurtiva venivano sottoposti a sequestro.


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