Giovedì, ore 11:21

Si è conclusa nella giornata odierna, con la rituale notifica agli indagati degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari, un’articolata attività investigativa che ha consentito di mettere in luce gravi irregolarità nelle procedure pubbliche di affidamento di lavori nel porto di Trani, tra il 2009 ed il 2013.
A seguito delle indagini, condotte dai militari del Nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Bari e coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani (Sostituto Procuratore, dottoressa Silvia Curione), si è accertato che, tra il mese di novembre 2009 ed il mese di gennaio 2013, la civica amministrazione ha affidato ad un’unica società tranese, in assenza dei requisiti di legge, l’esecuzione di diversi lavori di manutenzione degli impianti e dei servizi della darsena comunale del porto di Trani.
Gli affidamenti sono avvenuti con procedura negoziata e diretta, senza previa pubblicazione di un bando di gara, in assenza dei necessari presupposti di estrema urgenza ed hanno comportato l’erogazione, quale corrispettivo per la prestazione dei lavori, di una somma complessiva di quasi quattrocentomila euro.
Risultano indagati, per concorso nel reato di abuso di ufficio, quattro funzionari del comune di Trani, tra i quali due ex dirigenti della VI Ripartizione, il responsabile dell’ufficio appalti ed un addetto all’ufficio darsena.


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.