Destro di nome e di piede – il BOMBER mal digerito da mezza Italia e pronto a fare le valige per l’Inghilterra ORA parla rossonero… aspettando che usi la sua qualità migliore… la rapina d’area di rigore

10968059_864084756984505_1558569658_n
Fonte www.corriere.it

Lunedì, ore 00:34

La rinascita di un bomber quasi fatto e da consumarsi – preferibilmente entro la scadenza

Partiamo dai numeri più recenti e sensazionali di Mattia.
Stagione 2013-14, Destro infortunato tutta la parte iniziale di stagione. Ad inizio 2014 torna ed inizia a giocare col contagocce. Ma numeri straordinari.
Tra partite da titolare e panchina (poi subentrato) il tabellino ci dice:

20 Partite – 13 Gol Media 65% cioè con questi numeri farebbe 65 gol ogni 100 partite (notevolissimo)

E come premio quest’anno? La Roma e Garcia decidono di relegarlo costantemente in panchina. Col risultato di giocare 14-15 partite (la maggior parte da subentrato) con 5 realizzazioni personali.

(Di cui una rete da ben quasi 40 metri – UN BOLIDE)

Come nasce un rapinatore d’area di rigore

Se vuoi sentire raccontare dal Mastro i numeri di Destro da inizio carriera allora DEVI continuare a leggere qui sotto.

Per gli interisti: avete lasciato partire un altro giocatore che meritava ben altro trattamento (come appena accaduto per il baby-fenomeno nerazzurro Bonazzoli)

Mattia “nasce” proprio interista. E si consacra ragazzino prodigio con la vittoria della Coppa Viareggio e vince la classifica cannonieri del campionato Primavera.
Termina con 18 reti. Erano i tempi in cui l’Inter esibiva nella propria primavera anche Davide Santon (altro rimpianto nerazzurro – mai espresso per il suo reale valore ancora… forse merito dei suoi costanti problemi fisici???) e Joel Obi.

Nello stesso periodo Destro gioca nella nazionale U19 (15 gol in 13 partite) e U21 (5 gol in 15 partite). Segue la nazionale con la N maiuscola (solo 1 gol in 8 partite – ma quasi tutte da subentrato).

Questo per descrivere solo la capacità NUMERO UNO di Mattia. Il gol.
Il tipico centravanti d’area di rigore, il rapinatore di area col fiuto della rete. Ottimo col suo piede destro ma anche di testa. Veloce, ma anche molto tecnico (infatti a volte Garcia lo ha usato esterno nel suo tridente offensivo).
Destro è classe 91 ed è nato ad Ascoli Piceno.

Inizia la sua vera carriera calcistica a Genoa dove l’Inter lo gira in prestito per testare il ragazzo.

Il ciclo vincente del bomber che verrà – ma che già si nota

Destro già c’è o non c’è?
Bene, abbiamo visto le singole statistiche con la Roma nell’ultimo anno e mezzo (potremmo dire 1 anno visto l’infortunio di inizio stagione 2013-14) e del suo score nelle varie nazionali.
Ma Destro ha giocato anche un’altra stagione a Roma e precedentemente prima a Genoa (esordio in A) e poi a Siena.
Ma a livello numerico di cosa parliamo?
Eccoli:

Campionato 103 Partite e 38 gol (37% di realizzazione per partita)
Campionato + Coppe 118 Partite e 45 gol (38% di realizzazione per partita)
Quindi percentuali simili. Non male non credi? Soprattutto per un 23enne che non ha mai giocato stabilmente da prima punta (infatti molte partite sono partite in cui lui è entrato dalla panchina – quindi pochi minuti per far gol).

Facciamo un’ipotesi. Calcolando queste medie in un campionato di 38 partite Destro sarebbe in grado di fare 14 gol in media. Non male vero?
E se fosse molto più titolare? Bè potrebbe di certo migliorare.

Ma non è tutto, infatti…..

10961972_864084930317821_66053453_n
Fonte www.blitzquotidiano.it

Bud Spencer Junior si è trasformato nella chioccia del RE dei Bomber

Raccontiamo perché Bud Spender e spero Destro qualora arrivasse a leggere questo mio pezzo mi perdonerà.
Chi non lo ricorda Destro ad inizio stagione 2013? Infortunato e sembrava non dovesse più tornare a giocare. Il giorno del suo ritorno veniva sempre rimandato.
Tant’è che si iniziò a parlare di Mattia come di un giocatore ingrossato. Tanto da paragonarlo appunto al famoso attore italiano.

10965464_864085040317810_763484236_n
Fonte www.notizie.tiscali.it

Ma parliamo del recente passaggio di Mattia Destro al Milan.
Inzaghi ha scelto lui come punta, quindi sarà lui il giocatore da plasmare a sua immagine e somiglianza?
Io direi di si. Ho sempre visto Destro come un piccolo Pippo Inzaghi più bravo tecnicamente.

Ma come mai questa inversione di tendenza? Io non saprei.
Torres non andava bene, Pazzini neppure. Tanto da aver usato quasi sempre Menez (quell’idiozia del Falso 9) al centro dell’attacco.
Destro è il giocatore giusto? Il numero che ha scelto è quello giusto. Il numero 9 che il suo attuale allenatore usava al Milan.
Tocca solo vedere se la squadra gira e se Inzaghi è coerente e gioca con la punta che mai ha veramente usato per tutto il girone d’andata.

Ora aspettiamo, sediamoci e vediamo se Destro varrà a Berlusconi gli 0,5 milioni (del prestito) + 16 milioni (del riscatto) + eventuali 2 milioni (per risultati raggiunti).
Io ne sono certo, ma solo se il Milan inizia a girare come squadra. Quindi spazio a Pippo Inzaghi coach.

Dalla postazione del Mastro è tutto.
Passo e chiudo.

Viva il Calcio


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.