Foto e filmini hard per ricariche Postepay anche a Monopoli

Giovedì, ore 16:15

L’altra faccia della medaglia della mercificazione del corpo femminile

Pornografia: monopolitani in tentazione per una ricarica telefonica

C’è ben altro oltre alle più comuni ricariche telefoniche, dietro le piccanti provocazioni di seducenti giovani internaute.

Dopo la pubblicazione dell’articolo “Pornografia: monopolitani in tentazione per una ricarica telefonica”, infatti, la nostra redazione di “The Monopoli Times” non ha smesso di indagare sull’argomento e difatti abbiamo raccolto nuove informazioni.

Un vero e proprio vademecum è suddiviso in base all’età delle “predatrici”, considerato il fatto che i bisogni cambiano proprio in base a questa caratteristica: mentre le ragazzine si “accontentano” di ricariche telefoniche, delle ricariche Postepay rappresentano invece il giusto “compenso” per la mercificazione del proprio corpo, mediante la divulgazione di foto e filmini pornografici, delle donne più mature.

Un “compromesso” che si raggiunge nascondendosi dietro la tastiera di un pc – ma vendendo la propria intimità – da cui, attraverso un account aperto su qualsivoglia social network, si adescano le proprie vittime.

Proprio qui ha inizio una semplice conversazione in chat, nella quale le giovani propongono lo scambio di favori.

Al contrario delle ricariche telefoniche, infatti, oggigiorno quelle Postepay possono essere spese ovunque.


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