Pornografia: monopolitani in tentazione per una ricarica telefonica

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Mercoledi`, ore 15:47

 

 

La mercificazione del corpo nell`era di internet

Alcuni monopolitani, nel corso di queste ultime settimane pare che siano continuamente attirati in tentazione da alcune ragazze che tramite i piu` comuni social network “vendono” la propria intimita` per una ricarica telefonica.

Ultimamente ci e` capitato di soffermarci a parlare dei valori perduti dalla societa` odierna, spesso definita allo “sbando”.

Da almeno un ventennio, infatti, abbiamo assistito ad una completa mutazione del nostro stile di vita, in passato invece strettamente connesso ad antichi valori.

Vuoi per la globalizzazione, l`esigenza delle donne di riscattarsi dalla propria condizione di mogli e madri di famiglia e di avere un ruolo attivo nella societa` attraverso lo svolgimento di un lavoro che le facesse sentire “vive” ed allo stesso tempo utili, contribuendo economicamente alle spese della casa o vuoi per il senso di protezione e la volonta` dei genitori di offrire solo il meglio ai propri figli, portandoli a non ripercorrere le orme dei propri predecessori, che la liberta` ha assunto un carattere universale.

Ne e` derivata cosi` una situazione imbarazzante, come di un cane che si morde la coda, a causa del fatto che tutto e` enfatizzato: l`avvento dei social network poi ha fatto la sua parte, allorquando la grossa opportunita` di comunicare ad estrema distanza si e` tramutata, per certi versi, in una maledizione.

In tutto cio`, la crisi economica fa la sua parte.

La vita virtuale prende il posto di quella reale: non ci sono barriere, non c`e` nessuna inibizione; qualsiasi argomento puo` essere affrontato ed alla minima difficolta` che si presenta, tutto diventa semplice: basta un click per chiudere una finestra di dialogo.

L`aspetto piu` crudo, pero`, di questa “semplificazione” delle relazioni interpersonali e` la mercificazione del proprio corpo.

Nell`amore, l`abbattimento di ogni barriera, ma soprattutto la mancanza di pudore maturata negli individui fa decadere ogni nobile sentimento tramutandolo in una sorta di istinto primordiale incontrollabile: l`argomento del sesso diviene un diversivo in grado di compiacere entrambi gli internauti, che si avventurano cosi` in una “relazione” esclusivamente sessuale tra perfetti sconosciuti.

A questo fenomeno dilagante del sesso virtuale, iniziano ad associarsi dei veri e propri truffatori che sfruttano le “debolezze” dell`altro per racimolare denaro.

Come raccontato settimane fa dalla nota trasmissione televisiva di Italia Uno, Le Iene, in un servizio, infatti, tra le piu` famose videochat si aggirano delle ragazze che tessono sapientemente la propria trappola, adescando i nuovi “polli” del web mediante una sorta di “gioco”: si tratta di uno spogliarello che porta gli uomini a denudarsi completamente, ignari di essere ripresi e del ricatto cui dovranno sottostare per evitare che le immagini siano divulgate tramite gli amici di Facebook.

La situazione degenera invece nel caso in cui esistono delle ragazze, disposte a diventare oggetto del desiderio del proprio interlocutore attraverso scatti o video pornografici in cambio di una ricarica telefonica, come testimoniato da alcuni nostri lettori che hanno contattato la nostra redazione di “The Monopoli Times” per segnalare quest`indecenza.


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