Sabato, ore 17:42

Il progetto “Liberi in Scena”

L’istituto Comprensivo M. Jones – O. Comes ha partecipato al progetto “ Liberi in Scena” proposto dalla dott.ssa Francesca Montanaro in collaborazione con il Comune di Monopoli e la Biblioteca Comunale.
I bambini di alcune delle nostre classi terze, quarte e quinte, sono stati coinvolti attraverso la lettura di un libro su Anna Frank, alla riflessione e alla scrittura di parole e semplici frasi, che contenessero tutto il dramma della Shoah, ma che fossero essenzialmente piene di speranza per il futuro dell’umanità.
Dall’esperienza fatta, i bambini della classe 5^ C del plesso M. Jones con la loro insegnante Delia Palmitessa, hanno approntato un testo, che attraverso le parole degli stessi alunni, esprimesse tutte le emozioni, i sentimenti, i contenuti e le perplessità, scaturite dalla lettura del libro e dalla visita presso la biblioteca.

Il testo si riassume in poche parole, attraverso le quali, ognuno ha riportato il proprio pensiero.
CURIOSITA’:…”Entrai nell’area di lettura, iniziammo a pronunciare ognuno il proprio nome con espressioni divertenti”… Francesco.
CONTENUTO:…”Quella storia era molto triste e mi ha fatto pensare a come si sentiva la gente che era maltrattata”… Mauro
…”In quella famiglia erano tutti invisibili”…
Daniel
…”Francesca ha preso un libricino e ha iniziato a raccontare la storia di Anna Frank”…
Caterina

LUOGO:…”Oggi siamo andati in biblioteca … Ogni volta che torno in quel luogo, mi piace guardare i tanti libri che ci sono, le grandi stanze e mi piace il silenzio che c’è … Mi piace sempre molto tornare in lì ”…
Flavio
ATTIVITA’:…”Abbiamo formato cinque gruppi da tre bambini. Francesca, così, ha assegnato a ciascuno un foglio, dove era riportato un titoletto della storia”… Francesco
RIFLESSIONE:… Quando Francesca ha letto il libro di Anna, io ho immaginato i Tedeschi, e ho pensato che si sarebbero dovuti vergognare perché credevano gli Ebrei, il principale problema della Germania”…
Antonio
EMOZIONE …” Quando l’ha raccontata a me scendevano le lacrime che respingevo dentro”…,
Francesco
…”Uccidere gli Ebrei era ingiusto perché loro non creavano disagio a nessuno. I tedeschi accusavano loro della crisi che c’era, perché erano diversi, mentre nel mondo non esistono razze inferiori ma specie umane con lo stesso valore”… Francesco

CRITICA:…” Non mi è piaciuto quando abbiamo fatto l’attività con i foglietti dati da Francesca”…
Delia

CONCLUSIONE:…”Le biblioteche sono posti magnifici perché si può leggere e studiare in tranquillità e poi se c’è una persona come Francesca, brava e divertente, credo che lo sia ancora di più; per questo mi piacerebbe tornare”… Federica
…”Visitare la biblioteca mi è piaciuto molto, ma ancor di più la storia che ci ha raccontato”…
Dario

Quanto gli alunni hanno scritto, esprime il piacere di aver partecipato a questa esperienza, ma soprattutto il desiderio di voler continuare a “RICORDARE per NON DIMENTICARE!”

Ins. ref. Delia Palmitessa


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