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Sabato, ore 20:38

Il parroco don Giovanni Intini precisa il significato dell’evento in memoria di Sant’Antonio Abate

Questa sera, l’annuale appuntamento con la tradizionale benedizione degli animali – per la prima volta impartita dal parroco don Giovanni Intini (Vicario Zonale di Monopoli della Diocesi Conversano-Monopoli) – si è rinnovato a Monopoli, nella nuova suggestiva cornice offerta dal sagrato della Basilica Cattedrale “Maria SS. della Madia”.

Una «bella» tradizione, che ricorre nel giorno della memoria di Sant’Antonio Abate (Santo Protettore degli animali domestici) e che rappresenta un momento importante: «non si tratta di un momento in cui chiedere la benedizione in senso scaramantico – ha precisato il nuovo rettore don Giovanni prima della preghiera – ma benedire i nostri amici significa per noi riflettere concretamente sull’armonia tra l’uomo e tutto il creato, perché purtroppo forse ci sentiamo troppo padroni del creato al punto da distruggere indiscriminatamente tutto quello che ci capita. Una relazione più vicina tra tutti gli esseri viventi – ha auspicato – ci aiuta a trovare la giusta armonia: qualcosa di importante ed utile per tutti noi».

Numerosi sono stati i monopolitani che hanno partecipato all’evento, accompagnati dagli animali domestici più disparati (tra cani e gatti, erano presenti anche un gallo ed un coniglio), ma anche da animali esotici come un esemplare di pitone albino.


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