Refezione scolastica: genitori sul piede di guerra all’Assessorato ai Servizi Sociali

Giovedì, ore 15:00

Perricci: “C’è assoluta facoltà di scelta”

Mensa scolastica: previsto contributo simbolico di 1 euro a pasto. Il perchè

C’è assoluta facoltà di scelta in merito alla possibilità di fruire o meno del servizio cittadino di refezione scolastica.

Stamane, a garantirlo, è stato lo stesso Assessore allo Stato Sociale ed alla Pubblica Istruzione, Rosanna Perricci, che, presso l’Assessorato ai Servizi Sociali, ha ricevuto una folta rappresentanza di genitori.

All’indomani dell’introduzione del contributo – “simbolico” secondo il Sindaco Emilio Romani – di un euro a pasto anche per coloro i quali possiedono un reddito I.S.E.E. inferiore a 7.500 euro, infatti, malgrado questi ultimi si siano recati in Vico Acquaviva per esprimere la propria amarezza: difatti, non contestano la decisione in sé per sé, ma perché non sia stata adottata prima dell’inizio dell’anno scolastico.

«Abbiamo spiegato – afferma l’Assessore Perricci – che questa richiesta di un euro a pasto è eseguita con la destinazione di ampliare e migliorare il servizio della mensa scolastica cittadina, in virtù del fatto che dovevamo inserire anche la scuola elementare “G. Modugno” nel servizio di refezione scolastica. Si tratta di un provvedimento – chiarisce – che non poteva essere preso a settembre, in quanto doveva necessariamente essere discusso e ratificato in Consiglio Comunale con il Bilancio di Previsione 2015».


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