Mercoledì, ore 11:40

1) LA POLIZIA STRADALE

Nel corso del 2014, con 20.279 pattuglie di vigilanza stradale, la Polizia Stradale in Puglia ha accertato 39.234 infrazioni al codice della strada.
In particolare sono state ritirate 1.351 patenti di guida e 1.219 carte di circolazione; 43.638 i punti complessivamente decurtati.
I veicoli controllati sono stati 103.673, quelli sequestrati ai fini della confisca 1.281 e quelli sottoposti a fermo amministrativo 736.
Nel 2014 gli incidenti sono diminuiti: 1.185 incidenti rilevati dalla Polizia Stradale in Puglia, a fronte dei 1.246 del 2013.
Dello stesso segno anche le conseguenze, con 43 incidenti mortali (-2,1% deceduti) e 1.209 feriti in meno (-6% rispetto al 2013).
Attivo il controllo al fenomeno dell’eccesso di velocità, con nr. 162 servizi specifici (con Autovelox, Telelaser e Provida) e  nr. 4.498 violazioni rilevate ai limiti di velocità previsti dalla legge.
Nell’ambito della campagna “Stragi del sabato sera”, è stata notevolmente intensificata l’attività di controllo nel fine settimana: i conducenti controllati con etilometri, alcool test e drug test sono stati 44.772 ( a fronte dei 38.184 del 2013) –  di cui 386 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica e 50 denunciati per  guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Particolarmente elevato è il numero delle violazioni rilevate in relazione all’uso di telefonino alla guida, nr. 914, e del mancato uso di cinture di sicurezza o di sistemi di ritenuta per bambini, nr. 3.685 a fronte delle 3412 violazioni rilevate nel 2013. Queste sono tra le principali cause di incidenti stradali e di implementazione delle conseguenze dannose degli incidenti stessi.
Potenziati anche i servizi di controllo nel settore del trasporto professionale con 1.012 servizi effettuati che hanno controllato 13.294 veicoli pesanti ed accertato 8.643 infrazioni. Più di 400 i servizi organizzati insieme a personale e mezzi della Motorizzazione Civile al fine di verificare su strada (con il c.d. Centro Mobile di Revisione) la stabilità e l’efficienza strutturale dei mezzi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate.
Nel corso dell’anno, ai servizi programmati mensilmente a livello compartimentale, sono stati affiancati dispositivi specifici secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, nella misura di circa 2 al mese.
La Polizia Stradale è stata impegnata anche nelle scorte per il trasporto di organi: nel corso del 2014 sono state 10 le scorte di questo tipo effettuate dalla Polizia Stradale in Puglia.
Numerose le campagne di sensibilizzazione, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, per l’uso corretto dell’equipaggiamento invernale (pneumatici invernali o catene a bordo), come pure l’attività di informazione ed educazione stradale: il Pullman Azzurro ha seguito il Giro d’Italia 2014, rivolgendosi agli studenti delle scuole primarie per affermare la cultura della legalità sulle strade.
La campagna della Polizia Stradale e della Fondazione ANIA dal titolo  #nonrischioperché è stata svolta in estate per sensibilizzare i giovani sui rischi della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, con quiz, prove al simulatore di guida e il coinvolgimento dei giovani anche con i social network.
Nei primi mesi dell’anno si è svolta la campagna di sicurezza stradale Icaro 14
dedicata ai ragazzi.
Molti gli interventi del personale della Polizia Stradale finalizzati al soccorso pubblico, soprattutto in occasione di eccezionali nevicate o straripamenti di corsi d’acqua e alluvioni, che durante il corso dell’anno si sono abbattute spesso sulla Puglia. Tra questi, di notevole rilievo un intervento di soccorso effettuato da personale del Distaccamento di Gioia del Colle il 21 febbraio, quando, in ore notturne, un’autovettura guidata da un conducente colto da Ictus imboccava contromano una corsia della SS 100. Gli operatori riuscivano a bloccare l’auto ed ad impedire l’impatto con altre autovetture sopravvenienti, salvando insieme al 118 intervenuto la vita dell’automobilista.
Analoghi interventi sono stati effettuati da personale della Sottosezione Autostradale di Bari in data 27 giugno e 15 novembre: in entrambe i casi gli utenti avevano impegnato contro mano le carreggiate autostradali, e con grande professionalità gli operatori sono riusciti ad evitare conseguenze.
In data 22 Dicembre, due operatori della Sottosezione Polizia Autostradale di Taranto aiutavano una donna incinta a far nascere il suo bambino, che vedeva la luce in autostrada (all’altezza di Mottola) essendo stata la madre colta dalle doglie mentre cercava di raggiungere l’ospedale. Il bambino e la madre godono di ottima salute.
La Polizia Stradale in Puglia è stata attiva anche sul fronte della polizia giudiziaria, arrestando nel corso dell’anno 66 persone, denunciandone 1.150 in stato di libertà, sottoponendo a sequestro penale 126 veicoli. Sono stati altresì effettuati 297 controlli amministrativi ad agenzie d’affari e compravendita di autoveicoli, agenzie di consulenza e disbrigo pratiche automobilistiche, attività di autoriparazione in genere. Nel corso di tali controlli, cono state riscontrate nr. 70 violazioni amministrative.
Particolarmente significative le seguenti attività di indagine, per la gravità dei reati, la pericolosità dei soggetti coinvolti e gli sviluppi intercorsi.
Nel mese di Maggio, la Sezione Polizia Stradale di Taranto concludeva l’operazione “Stork”, eseguendo nr. 6 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti residenti in provincia di Foggia, a vario titolo responsabili dei reati di furto e ricettazione di mezzi agricoli, appropriazione indebita, detenzione e vendita di sostanze stupefacenti e detenzione di armi comuni da sparo.
Nel mese di Luglio, la Sezione Polizia Stradale di Foggia dava esecuzione a nr. 6 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, la maggior parte dei quali residenti ad Andria, dediti alla commissione di furti e rapine nei confronti di autotrasportatori, perpetrate principalmente in ore notturne in autostrada.
Nel mese di Agosto, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento e la Sottosezione Autostradale di Bari Sud davano esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto disposto nei confornti di nr. 8 soggetti, resisi responsabili dei reati di rapina a mano armata e sequestro di persona, nonché detenzione di armi da guerra; in particolare, gli stessi erano individuati quali autori di una rapina ad un mezzo trasportante farmaci, rapina avvenuta in data 30.07.2014 sull’Autostrada A 16 in agro di Cerignola.
In data 22 Dicembre la Sezione Polizia Stradale di Lecce dava esecuzione a nr. 12 misure cautelari e denunciava in stato di libertà nr. 60 soggetti, per i reati di associazione a delinquere finalizzata ai reati di truffa (ai danni di società assicurative) e falsi materiali ed ideologici. Venivano dichiarati falsamente incidenti mai avvenuti e venivano alterate le conseguenze di quelli effettivamente verificatisi, tutto allo scopo di conseguire indebitamente i relativi indennizzi da parte delle assicurazioni, e con un danno finale ricadente su tutti gli utenti della strada, atteso che le compagnie assicurative aumentano i premi per tutti i residenti nelle zone maggiormente interessate dai fenomeni di incidentalità. Tra i sottoposti a misure cautelari troviamo medici, avvocati, periti assicurativi, liquidatori, titolari di carrozzerie ed agenzie investigative. Sono stati accertati 37 falsi incidenti.

2) LA POLIZIA FERROVIARIA.

Nel 2014 la Polizia Ferroviaria ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui convogli per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario. Nel corso dell’anno, in particolare da parte del locale Compartimento, sono state impiegate 9.045 pattuglie in stazione e  4.141 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 8.545 convogli ferroviari (con una media di circa 25 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 578 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale dispositivo la Specialità ha tratto in arresto 69 persone e indagato in stato di libertà 275 soggetti, procedendo complessivamente a 169.519 controlli, elevando, altresì 1.261 sanzioni amministrative al Regolamento di Polizia Ferroviaria e al Codice della Strada.
Particolari energie nel corso del 2014 sono state dedicate all’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso significano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori. Grazie anche all’attività di alto impatto sul territorio, che si è tradotta in 167 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 2.155 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 76 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti, si è ridotta drasticamente la quantità di rame trafugato passando da kg. 25.340 del 2013 a kg. 15.043 nel 2014. Nel contempo si sono moltiplicati i quantitativi sequestrati passando da kg. 4.500 nel 2013, a kg. 74.800 nel 2014 (di pertinenza del Gruppo FSI, Enel e Telecom). Importanti sono stati altresì i risultati che riguardano la tutela ambientale, con la denuncia in stato di libertà 55 persone per violazioni alle norme sull’ambiente, fondamentali per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini.
Costante è l’impegno del Compartimento per il rintraccio delle persone scomparse: nel corso del 2014 il personale della Specialità ha rintracciato 31 persone scomparse, di cui 20 minori. In particolare, nel foggiano si ricorda il caso di un cittadino veneto, scomparso da più di un mese, cercato dalla famiglia anche per il tramite della nota trasmissione “Chi l’ha visto”, rintracciato nel mese di ottobre proprio da una pattuglia della POLIZIA FERROVIARIA nella stazione di Foggia e riaccompagnato in famiglia. Merita un cenno anche l’attività di “messa in salvo” di diverse persone, soprattutto giovani, che nessuno cerca, perché magari provengono da famiglie problematiche, che pur essendo maggiorenni hanno problemi psichici o comportamentali e sono inclini alla fuga presso le nostre stazioni. Tali soggetti, spesso appena diciottenni, vengono intercettati dalla Polizia Ferroviaria e posti in idonee strutture o in famiglia,  attivando interventi mirati dei Servizi Sociali ed ASL.
In questo ambito negli ultimi tempi le pattuglie della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale, hanno rintracciato 3 ragazzi appena maggiorenni in stato confusionale, ed il Compartimento ha avviato procedure per la loro tutela. Stesse criticità si sono riscontrate per persone anziane con problemi comportamentali, anche in tali casi sono state avviate procedure a tutela (come nel caso di una vecchina rintracciata di notte in un sottopasso della stazione di Bari C.le, proveniente da Foggia e posta in sicurezza).

Importante è altresì l’impegno del Compartimento per incentivare il dialogo con i ragazzi delle scuole allo scopo di sviluppare la cultura della legalità e della sicurezza propria ed altrui in ambito ferroviario, al fine di contribuire a ridurre gli eventi incidentali che vedono coinvolti in particolar modo i più giovani.
Di qui la campagna “Train…to be cool”, con la quale gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato gli studenti delle scuole medie e superiori, e le campagne “Non calpestiamo la linea gialla. Restiamo in campo” (in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Federazione Italiana Pallacanestro) e “Per andare avanti fai un passo indietro” (in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Federazione Italiana Rugby), rivolte ai più piccoli, che hanno visto proprio nella città di Bari la realizzazione di un evento sportivo presso lo Stadio della Vittoria nel mese di ottobre, durante il quale i bambini attraverso giochi a tema e simpatiche simulazioni hanno appreso alcune semplici regole per la propria incolumità in stazione e nei treni.
Infine attenzione è stata posta alla campagna “stai attento! Fai la differenza”, realizzata dalla Polizia Ferroviaria in collaborazione con le Ferrovie dello Stato Italiane per richiamare l’attenzione dell’utenza ferroviaria sui comportamenti che maggiormente risultano esposti al pericolo di furti o truffe.


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