E’ la lista “Patto con la Città” che interviene attraverso la seguente nota in merito allo stato di agitazione del personale ASP Romanelli, che pare sarà interessato dall’ennesimo licenziamento.

Ennesimo licenziamento alle porte per quattro unità in servizio da oltre venticinque anni presso l’ASP Romanelli di Monopoli (struttura storica che ospita anziani a riposo).

A comunicarlo è il partito “ Patto con la città” di Monopoli, rappresentato dall’assessore Giuseppe Campanelli e dai consiglieri L.Colucci, M. Mastronardi e C. Paulangelo, che hanno subito accolto l’appello delle lavoratrici.

Il Consigliere comunale Luigi Colucci, delegato alle Politiche Attive del Lavoro  ha chiesto un tempestivo incontro con il Commissario straordinario della Romanelli, dott.Marco Preverin (Commissario straordinario da svariati anni presso la suddetta struttura), che si è reso disponibile a chiarire la posizione lavorativa delle quattro unità e ad una possibile risoluzione del problema.

Le quattro unità che da 25 anni operano nel settore, rivestendo la qualifica di O.S.S. (operatore socio sanitario), fondamentale ai fini dello svolgimento del proprio servizio, nonostante non sia loro riconosciuta contrattualmente, inizieranno il nuovo anno senza lavoro. Ad allertare le dipendenti è stata la mancata sottoscrizione del nuovo contratto che sarebbe dovuta avvenire entro fine  anno e che ancor oggi non è avvenuta.

 Ulteriore stupore ha destato  l’aver appreso di essere state sostituite da altro personale, che ben venga qualora sia di apporto, ma che  non giustifica l’immotivato licenziamento, senza tener conto, come giusta regola    in un contratto di lavoro subordinato, quali siano i criteri   di valutazione e di precedenza di chi da molteplici anni ha svolto un servizio. Tale servizio è stato svolto dalle predette dipendenti anche quando la struttura versava in situazioni critiche, continuando a prodigarsi con spirito di abnegazione, prestando il loro apporto quotidiano in modo regolare ed esemplare, affinchè  gli anziani ospiti non rimanessero senza assistenza e addirittura per alcuni mesi prestando servizio senza essere retribuite, scongiurando la chiusura ormai certa della struttura.  Tutto questo  da loro considerato un atto umanitario a titolo di volontariato nei confronti di chi ha costantemente bisogno di cure,  attenzioni e  assistenza.

A seguito di tale episodio sono stati ulteriormente  informati la sigla sindacale UIL FPL, rappresentata dal segretario provinciale Paolo Centrone,  l’Assessore ai Servizi Sociali R. Perricci e l’Assessore Regionale al Lavoro Leo Caroli, affinchè si risolva questo ennesimo scempio nella nostra città, che ha già ha subito molteplici licenziamenti e ha visto finire tante famiglie sul lastrico”.

 

 

PATTO CON  LA CITTA’

  MONOPOLI 

 


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