Mercoledì, ore 09:34

Via libera della Giunta Comunale all’iniziativa della Confraternita “Nostra Signora del Suffragio”

 

La Giunta Comunale nella seduta dell’11 dicembre ha approvato il progetto proposto dalla Confraternita “Nostra Signora del Suffragio” mira ad approfondire e valorizzare la storia della chiesa del Purgatorio, riconoscendone l’importanza sotto il profilo storico scientifico e culturale per l’autorevolezza degli obiettivi proposti e per il prestigio dei professionisti e studiosi che hanno aderito al gruppo di lavoro. A sostegno dello stesso è stata riconosciuta la somma di € 3.000,00.

 

La chiesa del Purgatorio, di notevole interesse storico-artistico e architettonico, per molto tempo è stata lasciata in condizioni precarie. Oggi, grazie a finanziamenti pubblici e privati, si avvia il recupero strutturale dell’edificio. La chiesa, da sempre di proprietà della Confraternita di Nostra Signora del Suffragio, custodisce l’archivio confraternale più integro della Regione (risale, infatti, alla sua fondazione e prosegue senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri).

 

Una delle caratteristiche della chiesa è la conservazione al suo interno dei resti mummificati di alcuni confratelli, elemento, quest’ultimo, pressoché unico in ambito regionale. Non meno rilevante è l’arredo della chiesa: dall’imponente altare “alla leccese” dello scultore Pasquale Simone ai dipinti di celebri autori, come la pala d’altare del De Matteis, considerata dagli studiosi, tra i capolavori del pittore cilentano in Puglia. Come emerge dalla documentazione e dagli stemmi visibili sull’apparato decorativo, alla confraternita aderivano gli esponenti delle più rimarchevoli famiglie del patriziato monopolitano, dagli Indelli ai Palmieri ai Martinelli.

 

Gli studiosi, attraverso i loro contributi, inseriranno l’edificio sacro in un contesto che supera i confini provinciali per dialogare con realtà simili del Sud Italia. Il volume favorirà la conoscenza extra-territoriale della chiesa e diventerà uno strumento prezioso per guidare i visitatori sia al significato profondo del linguaggio simbolico sia alla ricchezza artistica dell’edificio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.