Truffa aggravata per ottenere finanziamenti pubblici

Lunedì, ore 10:45

 

Nel quadro di complesse indagini di polizia giudiziaria coordinate dalla locale Procura della Repubblica, i finanzieri del Gruppo  Bari, hanno eseguito un provvedimento di sequestro “preventivo di urgenza” di disponibilità finanziarie per oltre 800 mila euro.

Le indagini, avviate nel novembre del 2013, hanno riguardato alcune società cooperative “Onlus”, con sede a Bari, operanti in diverse Regioni italiane, che si occupano di assistenza domiciliare per anziani, che hanno percepito contributi pubblici “POR Puglia – F.S.E. 2007/2013 – bando dote occupazionale”, in relazione all’assunzione, a tempo indeterminato, tra il 2011 ed il 2013, di 41 dipendenti con le mansioni di operatori socio – sanitari ed operai.

Secondo quanto accertato dai militari, per il suddetto personale, era stato falsamente attestato il possesso del requisito della disoccupazione. Ciò,  in quanto proveniente, in realtà, da altra società facente capo allo stesso gruppo e trasferito formalmente alla cooperativa beneficiaria del contributo al solo fine di legittimare la percezione della dote occupazionale. L’importo della truffa ammonterebbe complessivamente ad oltre 1,7 milioni di euro, circa metà dei quali già percepiti.

Il provvedimento di sequestro ha riguardato la parte non ancora riscossa della “dote occupazionale” per un valore di oltre 800 mila euro.

Al vaglio dell’Autorità Giudiziaria la posizione di 8 indagati, ritenuti responsabili – a vario titolo – del reato di truffa aggravata.

 

 

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