Sabato, ore 07:56

I Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia hanno tratto in arresto un 27enne, incensurato, dipendente di una filiale di banca come tante, con l’accusa di furto aggravato. Il particolare che lo ha contraddistinto è l’attitudine, segnalata nel tempo, a sottrarre somme dai soldi in contanti versati dai cittadini correntisti presso l’istituto dove lavorava. La segnalazione degli ammanchi è pervenuta da una cittadina, proprietaria di un esercizio commerciale del luogo, la quale in più di una circostanza aveva appurato di aver “sbagliato” a calcolare l’incasso giornaliero, fidandosi dei conteggi effettuati allo sportello sempre dallo stesso dipendente. Il sospetto, divenuto poi realtà, si è insinuato allorquando l’errore era divenuto sistematico. La denuncia alla Stazione dell’Arma ha consentito la predisposizione di appositi servizi di osservazione, a seguito dei quali sono scattate le manette per il dipendente infedele. Colto in flagrante dopo aver asportato con estrema destrezza due banconote da 50 euro, delle quali preventivamente era stata annotata la matricola, non ha potuto che ammettere l’addebito. Condotto agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, dovrà ora rispondere di furto aggravato.

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