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Mercoledì, ore 19:16

 

Il luogo costituisce motivo di vergogna per la città

A quattro anni dall’inaugurazione e dall’intitolazione – avvenuta il 6 agosto 2010 dall’Amministrazione Romani (2008/2013) – per rendere omaggio ai monopolitani residenti nella cittadina svizzera del cantone di Berna, oltre che per rinsaldare il gemellaggio che soltanto trentuno anni fa, il 24 settembre 1983, fu sancito tra le città di Monopoli e Lyss, l’omonima piazza costituisce motivo di vergogna, piuttosto che di vanto.

Il patto fu stipulato tra i sindaci Walter Laganà e Max Gribi, dopo che il 23 aprile 1982 il Consiglio Comunale della Città di Monopoli con provvedimento n. 62 deliberò il gemellaggio allo scopo di rafforzare i contatti amichevoli, ai sensi dell’idea europea, a livello amministrativo e culturale, in particolare per il bene dei cittadini provenienti dalla Puglia e residenti a Lyss e dintorni.

Ubicata tra le vie Giambattista Vico e Torquato Tasso, da anni imbrattata da scritte comparse anche sulla pavimentazione, Piazza Lyss è ricettacolo di rifiuti e inoltre, a causa della scarsa illuminazione pubblica, da qualche mese, frequentata da amanti “focosi”.

 


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