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Venerdì, ore 09:56

Approvato l’assestamento del bilancio sperimentale di previsione 2014/2016

Dopo l’approvazione di proposta di rinvio degli ultimi tre punti all’ordine del giorno, riguardanti “Rimozione dei vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle singole unità abitative e loro pertinenze nonché del canone massimo di locazione nelle convenzioni previste dall’art. 18 del DPR 06.06.2001 n. 380 (Edilizia Convenzionata) e aggiornamento dei criteri per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà e delle convenzioni sugli alloggi in proprietà stipulate ai sensi dell’art. 35 della L. 22.10.1971 n. 865”, “Ditta CGF Recycle S.r.l. – Ampliamento dell’impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi ex art. 208 D.Lgs. 152/2006 in agro di Monopoli – Z.I. c.da Baione. Presa d’atto della istruttoria della Conferenza dei Servizi ai sensi della L.R. 11/2001 della Provincia di Bari e autorizzazione alla variante urbanistica” e “Approvazione dello schema di convenzione tra Enti per la gestione associata della struttura tecnica competente per la VAS”, ieri sera, la massima Assise cittadina si è congedata alle ore 21, quando il Presidente del Consiglio Comunale Aldo Zazzera ha dichiarato sciolta la seduta consiliare.

Nella Sala Consiliare “Ignazio Perricci” a Palazzo di Città, infatti, si è celebrato il Consiglio Comunale che si è incentrato prevalentemente sulla lunga discussione in merito all’”Assestamento generale del bilancio sperimentale di previsione 2014-2016. Variazione al programma triennale dei lavori pubblici 2014-2016”, approvato con quindici voti favorevoli, sei contrari e quattro assenti, congiuntamente a due emendamenti: mentre il terzo emendamento proposto dal Nuovo Centro Destra (che prevedeva lo stanziamento di diecimila euro anziché seimila per le spese per gli indigenti) è stato bocciato con quattro voti favorevoli, quindici voti contrari e quattro assenti,  il primo proposto dal Consigliere Comunale con delega alla Cultura ed alle Politiche Giovanili Giorgio Spada per spostare i diecimila euro dal capitolato per il Centro Polifunzionale “Musica d’Attracco” a quello per finanziare la tradizione dei presepi viventi affinchè sia mantenuta e, il secondo proposto dall’Assessore allo Stato Sociale ed alla Pubblica Istruzione Rosanna Perricci per lo stanziamento di seimila euro nel capitolato riguardante le spese per le famiglie indigenti sono stati approvati con quindici voti favorevoli, sei contrari e quattro assenti, suscitando non poche polemiche da parte dell’opposizione, che pretendeva di conoscere l’orientamento politico che ha portato alla discussione del provvedimento in aula: “il nostro – ha spiegato il Consigliere PD Michele Suma – è di profonda critica al metodo”, difatti per il Consigliere PD Paolo Comes è “la dimostrazione di quello che ho detto. È politicamente e democraticamente scorretto. State dando i numeri!”.

Dello stesso parere è parso anche il Consigliere Comunale Pietro Barletta, il quale ha esordito con la frase “dato che la seduta prosegue a tarallucci e vino, ci metterò io un po’ di pepe”, prima di abbandonarsi ad un lungo intervento, nel quale ha lanciato diverse frecciate: secondo Barletta, infatti, sarebbe necessario riequilibrare le commissioni consiliari e corredare i punti all’ordine del giorno con i pareri dei Dirigenti Comunali, oltre che riequilibrare la Giunta: una delle responsabilità che attribuisce al Sindaco Emilio Romani cui suggerisce di dimettersi, dopo essere stato capace di “inventarsi un Ufficio della Pianificazione Integrata per fondere la ripartizione dei Lavori Pubblici e quella dell’Urbanistica, deludendo i monopolitani tranne l’Assessore Stefano Lacatena”. Alle illazioni, rivolte anche riguardo l’appalto per l’aggiudicazione della piscina comunale alla “Adriatika Nuoto” ed alla gestione del servizio di bike sharing, ha risposto il Consigliere Comunale delegato all’Ecologia Sergio Marasciulo, trascinando la discussione “in un’aula di tribunale” commenta il Capogruppo PD Suma: “ora ho contezza del perché il NCD ha disertato l’aula nello scorso bilancio: Barletta – ha asserito Marasciulo – non sa di cosa parla e qual è l’atto che si sta votando. Infatti – giustifica – l’effetto commissariamento dell’ARO non è attribuibile a noi. A volte il silenzio sarebbe la maggiore panacea. Difatti – aggiunge – il consigliere Spada è l’emblema di chi ha a cuore gli interessi della città, mentre il Sindaco Romani ha dimostrato grande arguzia e capacità politica (aprendosi ai suggerimenti dell’opposizione), allorquando stravincendo per due mandati avrebbe potuto fare quello che voleva”.

A difendersi dal membro NCD, anche il Consigliere Comunale Massimo Mastronardi “accusato” di aver sperperato 200 mila euro per il tentativo di mantenere il Tribunale di Monopoli – soppresso a causa della spending review – il quale ha attribuito le “colpe” della debacle alle dinamiche politiche del governo nazionale, mentre invece il Consigliere delegato all’URP ed alle Politiche Attive del Lavoro Luigi Colucci ha riportato l’attenzione sulle gravi problematiche che attanagliano la nostra realtà comunale: la crisi occupazionale.

 


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