VIDEO – Dispersione scolastica: il Comune di Monopoli aderisce al progetto “Frequenza 200”

Lunedì, ore 12:30

Le finalità dell’iniziativa sono state illustrate in conferenza stampa

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Tra le sette città e le altre dieci che avvieranno una collaborazione, anche il Comune di Monopoli aderisce a “Frequenza 200 – Progetto di contrasto alla Dispersione scolastica” a valenza sperimentale, finanziato dalla Fondazione WeWorld Intervita di Milano e gestito dalla Cooperativa sociale Itaca, che sostiene in collaborazione con l’APS “Venti di scambio” e l’Agesci “A. Lestingi”, nonché mediante un protocollo di intesa – che rimarrà aperto per i prossimi due mesi – tra la Cooperativa Itaca e l’Ambito territoriale di Conversano, Polignano a Mare e Monopoli, l’Istituto Alberghiero “N. Consoli”, l’Istituto professionale “S. De Lilla”, gli Istituti comprensivi “Sarnelli-De Donato-Rodari” e “Modugno-Galilei”.

Le finalità del network nazionale sono state presentate, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa indetta all’interno della “Sala delle Terre Parlanti” in Vico Acquaviva a Monopoli.

A fare gli onori di casa è stata l’Assessore allo Stato Sociale ed alla Pubblica Istruzione del Comune di Monopoli, Rosanna Perricci, la quale ha portato il saluto del Sindaco Emilio Romani e si è soffermata – su nostra curiosità – sulle motivazioni che hanno spinto l’ente comunale ad aderire a “Frequenza 200”: «è un progetto che unisce la duplice veste che ricopro, ma che soprattutto mira a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica che, oggigiorno, non dovrebbe esistere. Naturalmente, è la crisi economica ad influire negativamente, spingendo i ragazzi a contribuire economicamente alle spese familiari, lavorando. Mediante il monitoraggio attuato nel mio assessorato grazie al lavoro degli assistenti sociali abbiamo cambiato il nostro raggio di azione e la nascita del Centro “Il piccolo Re David” ci permette di andare incontro alle esigenze di una ventina di minori. Ciò però non basta, perché l’utenza è notevole. Ritornando alla dispersione scolastica – ha infine aggiunto – è un fenomeno che va arginato e perciò abbiamo scelto di coinvolgere l’intero ambito territoriale formato da Monopoli, Polignano a Mare e Conversano».

L’apertura dei lavori si è rivelata altresì occasione per il Presidente Cooperativa sociale Itaca, Pasqua Demarco, per accennare alla Settimana dedicata ai Diritti dell’Infanzia: «la presentazione del progetto coincide con la chiusura di questa settimana, in cui è il diritto allo studio, uno dei diritti principe, a distanza di venticinque anni (20 novembre 1989) dall’approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Da oltre quindici anni – ha proseguito – la nostra realtà associativa è vicina ai minori ed alle loro rispettive famiglie mediante servizi di presenza e ascolto dei loro bisogni e servizi educativi e di mediazione familiare».

L’obiettivo del progetto della durata di due anni e che si avvarrà del Centro per la famiglia della Cooperativa Itaca di Monopoli, ubicato in via Valente 17, come luogo fisico di raccordo, oltre che degli istituti scolastici, che è quello di sostenere la permanenza positiva nel percorso scolastico dei ragazzi di fascia di età 11-16 anni a rischio di dispersione, attraverso azioni integrate scuola-famiglia-territorio, che mirino a leggere ed intervenire sulle cause scatenanti il fenomeno, offrendo sostegno e accompagnamento al corretto sviluppo evolutivo del minore, facilitando i processi di Comunity care, è stato illustrato dal Referente Frequenza 200 Fondazione WeWorld Intervita Alessandro Volpi, alla presenza del 2° Istituto Comprensivo “G. Modugno – G. Galilei” di Monopoli.

Nell’ambito dell’iniziativa sono stati altresì presentati i risultati della ricerca “LOST. Dispersione scolastica: Il costo per la Collettività e il ruolo di scuole e terzo settore”, realizzata dalla Fondazione WeWorld con l’Associazione Bruno Trentin di CGIL e dalla Fondazione Giovanni Agnelli, con la collaborazione con CSVnet.

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