Giallo morte Elena Ceste: il mitomane molese ha confessato

Mercoledì, ore 11:46

Aveva inventato di aver avuto conversazioni sui social per avere “popolarità” attraverso i media

È originario di Mola di Bari, l’impresario edile 38enne che è stato denunciato con l’accusa di false dichiarazioni e falsificazione del contenuto di comunicazioni informatiche sul giallo della morte di Elena Ceste, la madre di Costigliole d’Asti scomparsa, il cui cadavere è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione soltanto qualche settimana fa.

L’uomo, che risiede nel Savonese, è un mitomane che aveva inventato di aver conversato attraverso i social network con la donna, consegnando ai Carabinieri di Asti delle chat che aveva “fabbricato”.

Sono bastate tre ore d’interrogatorio, però, per confessare di aver agito per ottenere “popolarità” attraverso i media.

 


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