Caso Bruna Bovino: Regione Puglia parte civile nel processo

Mercoledì, ore 12:16

Il cadavere della donna fu trovato carbonizzato nel centro estetico in cui lavorava

La Regione Puglia si costituirà parte civile nel processo per l’omicidio della 29enne Bruna Bovino, il cui corpo esanime fu trovato il 12 dicembre dello scorso anno carbonizzato all’interno del centro estetico in cui lavorava, dopo essere stata colpita da alcuni fendenti e strangolata.

La notizia è trapelata nel corso della prima udienza tenuta innanzi alla Corte d’Assise di Bari, in cui l’unico imputato sarebbe il 35enne Antonio Colamonico, con il quale la donna avrebbe avuto una storia.

La decisione sarebbe maturata per le nuove norme introdotte nel luglio scorso in merito alla violenza di genere.


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