Piazza Garibaldi: uno scempio che grida vendetta

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Martedì, ore 00:03

Varie piastrelle sostituiscono e “soffocano” quel che rimane del nostro polmone verde

Se la citta` di Bari, essendo Capoluogo di Regione, fosse avanti nel rispetto verso l`ambiente rispetto alla citta` di Monopoli – dove manca la cultura del verde – e` indiscutibile, ma che lo fosse un piccolo centro come quello di Polignano a Mare sarebbe impensabile; eppure e` proprio cosi`.

Con il restyling di Piazza Moro, infatti, al contrario di qualsiasi piazza monopolitana, le aiuole sono provviste di griglie per la protezione degli alberi.

In citta`, invece, nonostante al Borgo ci sia stata la sensibilita` del titolare del chiosco dei giornali di inserirne una per svolgere piu` agevolmente la propria attivita`, in Piazza Garibaldi, si e` preferito usare metodi differenti (naturalmente e` avvenuto esclusivamente nelle aree dei dehors, dove c`era necessita` di intervenire).

Perche`, infatti, le griglie di protezione degli alberi sono state preferite a piastrelle di diversa fattura, dimensione e spessore (tutt`altro che confacenti alle antiche chianche del basolato della storica piazza) posizionati attorno al tronco senza il minimo tatto?

E inoltre, perche` si e` preferito stravolgere l`essenza stessa di Piazza Garibaldi con la rimozione degli alberi secchi? Perche` non e` avvenuta la loro sostituzione con dei nuovi oleandri?

Tutte domande derivanti da errori di valutazione del passato, che purtroppo mai troveranno risposta, ma che al contempo gridano vergogna: sarebbe necessario ripristinare lo stato dei luoghi, mediante la rimozione delle piastrelle, la piantumazione degli alberi mancanti ed infine l`installazione delle piu` comuni griglie di protezione.

Confidiamo percio` nell`attivazione di tutte le procedure necessarie da parte delle autorita` competenti, chiedendo all`Assessorato ai Lavori Pubblici la sua collaborazione affinche` la suggestiva cornice della Biblioteca “Prospero Rendella” possa tornare al suo antico splendore.

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