Indennità di accompagnamento indebita

indennità di accompagnamento

Venerdì, ore 09:36

Denunciati quarantaquattro soggetti 

Riscuotevano le indennità di accompagnamento anche quando venivano ricoverati nelle strutture riabilitative e/o ospedaliere.

A scoprire la frode sono stati i Finanzieri della Tenenza di Andria, collaborati da personale dell’ASL BAT e della Direzione Provinciale dell’INPS di Andria (BT), i quali hanno accertato che 44 persone, percepivano indebitamente indennità di accompagnamento anche in periodi in cui erano ricoverati in strutture ospedaliere di “lungodegenza” e/o riabilitative con retta a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Per tutti è scattata la denunzia all’Autorità Giudiziaria di Trani. I reati ipotizzati sono di truffa ai danni dello Stato e falsità in atti, mentre l’I.N.P.S. ha avviato prontamente le procedure di recupero delle somme illecitamente riscosse, pari ad oltre 60 mila euro.

Secondo la normativa vigente, infatti, non è consentito percepire l’indennità di accompagnamento ed allo stesso tempo beneficiare di un servizio di assistenza della specie, pagato interamente dallo Stato.

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Redazione The Monopoli Times

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