Lunedì, ore 10:45

Noti locali del centro cittadino e diverse società coinvolte: conti correnti e auto di lusso per un valore di oltre 10 milioni di euro

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito una confisca beni ai sensi della legislazione antimafia, disposta dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Tra i beni confiscati figurano: una notissima catena di bar – gelaterie del centro di Bari, il bar tabacchi interno alla Stazione Ferroviaria di Bari Nord, 2 società di gestione commerciale, 4 appartamenti, 8 autovetture e 21 conti correnti bancari, il tutto per un valore di oltre 10 milioni di euro.
I beni sono risultati tutti riconducibili al 58enne Biagio CASSANO, pluripregiudicato e già sorvegliato speciale, risultato contiguo al clan mafioso “Parisi” dominante in Bari e comuni limitrofi.
Le indagini svolte hanno dimostrato che il CASSANO aveva una disponibilità di beni assolutamente sproporzionata rispetto al reddito dichiarato e all’attività lavorativa svolta. Inoltre, i carabinieri hanno accertato che, per eludere eventuali controlli, i beni erano stati tutti intestati a parenti o soggetti di comodo a lui riconducibili.
Su questi presupposti la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari ha cautelativamente sequestrato i beni per poi disporne la confisca, eseguita dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari.

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