Il Mastro del Calcio 22 febbraio 2014

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Sabato, ore 14:25

3 su 4 sono quasi OK

Cos’è OK? 3 su 4, cioè 3 partite su 4 sono state molto spettacolari.

Certo, parlo della Champions League.

Lo scorso articolo, amici, parlavo delle partite che reputo divertenti, interessanti e belle.

E parlavo di un determinato tipo di partita. Una in particolare è stata disputata mercoledì.

Ma andiamo con ordine.

Martedì e Mercoledì sono state distutate 4 delle 8 partite degli ottavi di finale di questa Champions League.

In ordine:

–        Manchester City- Barcellona 0-2

–        Bayer Leverkusen – Psg  0-4

–        Milan – Atletico Madrid   0-1

–        Arsenal – Bayern Monaco 0-2

La partita meno attraente

Senz’ombra di dubbio, e lo si vede dal risultato, la partita del Psg non è stata delle più divertenti.

Errori a più non posso da parte dei tedeschi del Leverkusen e un Ibrahimovic (2 gol) che di questi tempi sembra il miglior giocatore che ci sia sul panorama Mondiale.

Di certo è una qualificazione già segnata. Una partita sicuramente “bella” per i tifosi francesi.

Le 2 partite quasi belle

Le 2 sfide più interessanti e competitive sembravano (e lo sono state per 45 minuti) City-Barca e Arsenal-Bayern.

Partite in cui pensavo le inglesi potessero farcela.

Invece causa ERRORI sono state vinte dalle squadre avversarie.

Ma per 45 minuti hanno disputato 2 partite eccellenti.

Il City ha soprattutto cercato di difendersi. Ma ad un certo punto è riuscito anche a partite in contropiede e rendersi più pericoloso degli spagnoli. Una partita che nonostante il continuo possesso palla spagnolo era molto avvincente e soprattutto priva di errori.

Priva di errori fino ad inizio secondo tempo quando per colpa dell’arbitro il City si è trovato sotto 0-1 (rigore Messi) e in 10 (espulso De Michelis).

Da lì ovviamente non c’è più stata quasi partita. E la partita è diventata quasi a senso unico per il Barca fino al secondo gol arrivato al 90mo.

E poi c’è Arsenal-Bayern. Una partita in cui nel primo tempo c’è stato un gioco spumeggiante da entrambe le parti e con 2 errori dal dischetto (uno per parte, Ozil e Alaba).

Ma sul calcio di rigore del Bayern c’è stata l’espulsione del portiere (polacco) degli inglesi.

Da lì la partita ha preso una piega tutta a favore dei giocatori tedeschi.

Fino ad arrivare a siglare i 2 gol che ipotecano il passaggio ai quarti di finale.

Quindi come notate, 2 partite eccellenti sono state trasformate in 2 partite piene di errori. Ed è un attimo. E non si può più recuperare, o quasi.

E’ questo che odio della Champions, un errore ti condanna. Anche se viene dall’arbitro (vedi City-Barca).

La partita delle partite

Qual’è la tipica partita che io reputo BELLA???

In questo caso (e ricorderai forse dallo scorso articolo, il mio concetto di partita bella) parlo di Milan-Atletico Madrid.

Una partita giocata in maniera abbastanza intensa, non spettacolare. Con un Milan che ha giocato un po’ meglio dell’Atletico, che si è molto difeso.

3 occasioni per il Milan, una vera per l’Atletico.

Pochi errori da entrambe le parti. Errori evidenti intendo.

Infatti, come la tipica partita intensa e con pochi errori che si rispetti è finita con pochi gol all’attivo.

Quello di Diego Costa che non ha proprio fatto il FENOMENO, ma ha fatto quel golletto che a loro serviva.

Da segnalare il cambio nel modo di giocare di Seedorf che ha impostato un Milan più prudente con la sostituzione di un trequartista con Poli. Giocatore che fa della corsa uno dei suoi punti di forza.

Infatti gli spagnoli sono riusciti molto difficilmente a ripartire in contropiede.

Cosa che invece al Milan accade spessissimo (in campionato) a causa dei 4 giocatori offensivi che schiera nel 4-2-3-1.

Quindi Milan più equilibrato ed Atletico che non è riuscito a fare quello che in Spagna notano tutti:

GIOCARE BENE

Ma sinceramente a NOI italiani non c’è sembrato proprio.

Quindi complimenti al Milan anche se a questo punto credo quasi del tutta compromessa la qualificazione.

Un saluto a tutti voi amici ed alla prossima

Viva il Calcio 😉


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