Aree blu: non obbligatorio il passaggio in Consiglio Comunale

PUT

Sabato, ore 19:07

Mastronardi: «si è fatta troppa confusione»

 

 

Molta confusione. L’argomento dell’estensione delle aree blu è abbastanza scottante in città e raccoglie pareri discordanti tra loro.

Tra l’altro, rappresenta uno degli obiettivi del Consigliere Comunale con Delega alla Formazione e Personale, Polizia Municipale e Contezioso, l’avvocato Massimo Mastronardi, per permettere un rinnovamento nel sistema della viabilità cittadina e dell’annosa problematica dei parcheggi.

«Un’esigenza per la città di Monopoli che necessita dell’esternalizzazione del servizio affinchè siano gli ausiliari del traffico (a costo zero per il Comune) ad occuparsene e non gli agenti di Polizia Locale (già di per sé dotata di ridotte forze lavoro e perciò indispensabili per altre questioni, a breve si verificheranno prossimi fabbisogni di personale e cercare di fare in modo che vengano assunte nuove novità – vedi il concorso estivo per dodici agenti), supportata da un attento studio (particolare ed approfondito nelle zone ad alta densità abitativa) elaborato nei mesi scorsi – ci spiega il Consigliere stesso – che correli le mancanze, ma senza trascurare le esigenze sia dei commercianti che dei residenti».

Ad avvallare tale intenzione, la volontà di implementare il servizio delle aree blu in precise fasce orarie (non varranno h24) da un lato della carreggiata, mentre dall’altro di lasciare le strisce per i residenti. Per fare un esempio, su via Bixio, la più estesa con ben cinque isolati, i posti auto a pagamento saranno soltanto 31».

Nel frattempo, dopo aver lanciato un’idea di massima: «da amministratori, dobbiamo tracciare una linea politica; scelta ancora al vaglio delle varie forze politiche dell’Amministrazione Romani affinchè venga condivisa» ed aver fatto un passaggio in commissione bilancio con le associazioni di categoria: «siamo aperti alle proposte, come quella del Circolo Cittadini di Monopoli seppur ci sono dei pro e dei contro, come ad esempio la modifica dei sensi di circolazione e l’introduzione del disco orario che potrebbe essere peggiorativo per il residente e inoltre significherebbe dover impiegare vigili urbani per controllare. Perciò, ben vengano i suggerimenti: anche se c’è ancora molto da fare, l’importante è avere un’idea di massima e cominciare a percorrerla».

Nel merito del progetto, infine, il Consigliere delegato precisa che l’allargamento delle aree blu non sarà soggetto ad un Consiglio Comunale, ma che ciò avverrà esclusivamente se si vorrà esternalizzare il servizio.


Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

2,797 Visite totali, 4 visite odierne