Polignano a Mare ne “La mia bella famiglia italiana”

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Sabato, ore 15:12

Il film tv sarà in onda su Rai1 da lunedì 17 febbraio

Tutto ha inizio da una telefonata: “Devi tornare, mamma sta morendo”. L’ingegnere Paolo Sanseviero (Alessandro Preziosi) parte quindi dalla Germania con Martina (Tanja Wedhorn), la moglie tedesca con la quale sta attraversando un momento di crisi, e torna in Puglia, dove in ventitre giorni dividendosi tra la vicina Polignano a Mare, Crispiano e Santa Maria di Leuca sono state girate le scene de “La mia bella famiglia italiana”, film tv che andrà in onda su Rai1 da lunedì 17 febbraio.

Ha lasciato l’Italia vent’anni prima, costretto a farlo dalla madre Angelina subito dopo la morte del padre avvenuta in un incidente. Incidente di cui non è mai stata chiarita la dinamica e che ancora oggi rappresenta per Paolo un incubo ricorrente.  Quando la coppia giunge in Puglia, Paolo scopre che Angelina (Nunzia Schiano) in realtà sta benissimo: Totò (Peppino Mazzotta), il fratello minore, è ricorso alla più odiosa delle bugie per costringere Paolo a tornare e ad aiutarlo ad uscire dalla disastrosa crisi economica che la famiglia sta attraversando. Casa e uliveto sono già stati messi in vendita, ma per procedere serve la sua firma.  Superata la rabbia per il raggiro, Paolo inizia a riavvicinarsi alla madre e a scoprire pian piano quanto la sua terra e i suoi vecchi amici gli siano mancati. Migliora anche il rapporto con Martina, intenerita nel vedere Paolo sotto una luce nuova, circondato da quella “bella famiglia italiana” mai conosciuta prima. Col fratello è più difficile: Paolo è e resta “tedesco” nel modo di affrontare i problemi, mentre Totò è “italiano” fino all’ultima goccia di sangue.  Tra scoperte e colpi di scena, tra risate ed emozioni, il nostro protagonista dovrà affrontare fino in fondo molte prove e sciogliere tanti nodi: la proprietà da salvare; il legame con Martina da recuperare; la fidanzata di un tempo da tenere a distanza; la conoscenza di Gina, la bella ragazza che potrebbe essere sua figlia; il rapporto conflittuale con il figlio Florian che a sorpresa arriva in Puglia e che si innamora proprio di Gina…  Ma l’ostacolo che lo blocca, che lo scuote di più resta l’incidente nel quale perse la vita suo padre e sul quale finalmente, dopo vent’anni, scoprirà la verità. Una verità che permetterà a Paolo di far pace col suo passato, di ricominciare una nuova vita con Martina, nell’allegria della sua “bella famiglia italiana”.

DI COSA SI TRATTA

La mia bella famiglia italiana è un tv movie che rientra in un articolato progetto di coproduzione tra Rai Fiction, Rowboat Film, Beta Film per RaiUno e ZDF. Realizzato da Dog’s Life, società che ha alle spalle altre importanti collaborazioni con produzioni televisive tedesche. La scelta di raccontare questa storia nasce dalla volontà di seguire l’evoluzione del concetto di “famiglia”, oggi alle prese con una sempre più ampia mobilità delle persone e degli affetti. A differenza delle precedenti migrazioni di italiani all’estero, in questi ultimi anni a lasciare l’Italia non è più soltanto la manodopera in cerca di lavoro nei cantieri e nei ristoranti, ma anche, complice la crisi, i cosiddetti “cervelli” che si muovono inseguendo mercati più ampi e società più aperte dove poter esprimere il loro talento. E proprio dalla famiglia e dal successo professionale conseguito in Germania dallo scienziato Paolo Sanseviero, prende le mosse la nostra storia che si dipana, seguendo il ritorno in Italia del nostro protagonista. La regia si concentra così sul dialogo tra ciò che Paolo ha costruito all’estero, fatto di soffuse atmosfere nordiche e sobrietà mitteleuropea, e la realtà sociale in cui è immersa la famiglia di origine, il cui tessuto è punteggiato da tempestosi affetti e misteriosi silenzi. Così ci racconta la tensione e lo scontro tra culture e sensibilità che, all’inizio, sembrano inconciliabili. Un ruolo narrativo non secondario è rappresentato dall’ambientazione pugliese: è la “terra” qui vissuta come naturale estensione dell’identità familiare, qualcosa di indissolubile che permea la natura dei caratteri umani. Terra che è anche ricchezza e fatica, memoria familiare e dannazione, qualcosa dal quale fuggire ma su cui pesa la nostalgia per luoghi carichi di aspra bellezza.

CAST TECNICO

Regia

  Olaf Kreinsen

Sceneggiatura

  Cecilia Calvi
Anna Samueli 

Direttore della Fotografia

  Patrizio Patrizi

Musiche

  Fabrizio Tentoni
Martina Colli 

Scenografia

  Francesca Passadore

Costumi

  Patrizia Baiocchi

Montaggio

  Dunja Campregher

Fonico

  Umberto Montesanti

Organizzatore di produzione

  Stefania Balduini

Produttore esecutivo

  Alessandro Passadore

Produttori

  Carlo Macchitella
Ferdinand Dohna
Alessandro Passadore

Produzione esecutiva

  Dog’s Life

Produttori RAI

  Alessandra Ottaviani
Paola Pannicelli

Una coproduzione

  Rai Fiction
Rowboat Film
Beta Film

Con il sostegno della

  Apulia Film Commission

CAST ARTISTICO

Paolo Sanseviero

  Alessandro Preziosi

Martina

  Tanja Wedhorn

Totò

  Peppino Mazzotta

Gina Ranieri

  Karin Proia

Angelina

  Nunzia Schiano

Vito Quaglietta

  Nicola Rignanese

Santo Pitagora

  Michele Di Virgilio

Schumy

  Elmar Gehlen

Zio Fefè

  Franco Paltera

Maria

  Chiara Paoli

Florian

 

Patrick Molleken


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Redazione The Monopoli Times

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