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Giovedì, ore 19:04

In corso una raccolta firme sino a domenica 2 febbraio

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di Paola Calabretto, giornalista
di Paola Calabretto, giornalista

Sono bel lontani i tempi in cui località Capitolo era in auge, tanto da far essere Monopoli rinomata come la “Rimini del Sud”.

Ben cinquant’anni, il tempo stimato da esercenti e residenti della zona da quando, poco a poco, è cominciato il declino della contrada monopolitana, ridotta a “vivere” esclusivamente durante il periodo estivo per il turismo balneare ed il divertimento notturno.

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Ciò, però, non basta più.

È venuto il tempo che l’Amministrazione Comunale intervenga e riqualifichi l’area; un grido di dolore, ma soprattutto un ultimatum “intimato” nel corso della conferenza stampa “Apriamo un nuovo Capitolo” organizzata dall’operatore turistico Mariano Centrone e dal Comitato Costa Libera e Movimento Cristiano Lavoratori-Circolo Cittadini di Monopoli che hanno sposato l’iniziativa, nel pomeriggio di ieri, al Capitolo alla presenza dell’Assessore alle Contrade ed Infrastrutture Angelo Annese (in rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale), dei Consiglieri Comunali Sergio Marasciulo, Domenico Alba, Erika Lotesoriere, Piero Barletta, Gianni Palmisano, Giorgio Spada, Marilù Napoletano, Paolo Comes ed Angelo Papio e delle associazioni WWF Monopoli, #Salvaiciclisti-Monopoli, Mare Incanto, ma soprattutto di Cesare Bellantuono in rappresentanza del sindacato nazionale stabilimenti balneari, in cui si è colta l’occasione, oltre che per esaminare le varie problematiche che attanagliano la zona, anche per annunciare che il termine per aderire alla raccolta firme per rilanciare la località balneare è fissato per domenica 2 febbraio.

LA PETIZIONE POPOLARE (e le svariate problematiche)

 

                                                                      Al Sindaco del Comune di Monopoli
                                                                          Ing. Emilio Romani

                                                                        Alla Giunta Municipale

                                                                       Ai Consiglieri Comunali

 Oggetto: denuncia dello stato di abbandono e di degrado in cui versa la contrada Capitolo – nostre proposte per “Aprire un nuovo Capitolo” – petizione popolare.

 Contrada Capitolo, lì 29 gennaio 2014

 

I residenti e gli esercenti della Contrada Capitolo, affiancati dal Comitato Costa Libera Monopoli e dal Circolo Cittadini di Monopoli, in occasione della Conferenza Stampa avente per oggetto “Apriamo un nuovo Capitolo”, dopo un ampio dibattito, alla presenza dei media, di esponenti politici, ma anche di villeggianti e di semplici cittadini interessati alla problematica, hanno sottoscritto la presente petizione popolare da presentare al Sindaco ed alla massima assise cittadina, nella quale vengono denunciati i disservizi, lo stato di abbandono in cui versa la contrada e si avanzano delle proposte atte a rilanciare e rendere il Capitolo una “località turistica”.

 Negli ultimi due anni si è assistito ad un boom di presenze turistiche provenienti da tutto il mondo, grazie a film, fiction e soap-opera girati nel nostro territorio ed alla conseguente pubblicità che ne è scaturita attraverso media nazionali, ma soprattutto internazionali.

Una favorevole opportunità per il nostro territorio che ha però colto totalmente impreparata la nostra amministrazione comunale nell’approntare efficaci iniziative atte a potenziare i servizi e la ricettività.

 Questo ci ha spinto ad organizzarci al fine di risvegliare l’attenzione della cittadinanza e dell’amministrazione comunale, facendo sentire la nostra voce e proponendo, dal basso, le nostre idee, per favorire l’adozione di politiche di destagionalizzazione turistica.

 In una città che si definisce turistica e dove la stagione balneare inizia tra aprile e maggio e si protrae fino a fine novembre, accade che:

1)    dal 5 settembre il servizio “bus navetta” da e per il Capitolo non viene più effettuato, costringendo i turisti ad utilizzare mezzi di trasporto privati e spendere minimo €. 20,00 a corsa;

2)    dai primi di settembre cessa il servizio di pulizia stradale, costringendo gli esercenti a pulire autonomamente le aree adiacenti le proprie attività commerciali;

3)    dal 15 settembre il servizio di pulizia spiagge non viene più effettuato, costringendo i bagnanti a pulire loro stessi le spiagge. È inutile sottolineare che le nostre spiagge (fortunatamente) sono frequentate da aprile a novembre da monopolitani, forestieri, ma anche da stranieri);

per i punti 1), 2) e 3), visto che il capitolato di appalto viene elaborato ed approvato dall’amministrazione comunale, basterebbe modificare e/o integrare i relativi contratti, facendoli iniziare ad aprile e prolungandoli fino a novembre, con frequenze ovviamente inferiori rispetto all’alta stagione;

A tal punto, è intervento l’Assessore Annese che ha precisato “che l’Amministrazione farà il possibile per accogliere le proposte presentate, anticipando anche che la piantumazione delle piante avverrà a giorni. Per quanto concerne il servizio bus navetta, trattandosi di un servizio prestato da un’azienda privata, l’Amministrazione potrà proporre alla stessa di prolungare i periodi di attivazione del servizio”, mentre relativamente alla pulizia delle spiagge e delle strade, è intervenuto il Consigliere all’Ecologia Sergio Marasciulo, che ha annunciato che si sta già provvedendo ad integrare il relativo contratto.

4)    dal mese di settembre 2013, siamo in attesa che venga effettuata una piantumazione di verde in aree pubbliche, la cui pratica è stata avviata, presso i competenti uffici comunali, già da tempo. Siamo disponibili, qualora l’amministrazione comunale non ne fosse in grado, previa nostra richiesta e successiva autorizzazione, a provvedere autonomamente ad abbellire i relitti comunali presenti in contrada, con la piantumazione di piante e di fiori del nostro territorio ed a alla loro relativa manutenzione;

5)    le Poste Italiane hanno rimosso l’unica cassetta postale presente in contrada (i turisti possono acquistare le cartoline postali presso gli esercizi commerciali del Capitolo, ma non possono spedirle!);

6)     il tratto della Via Traiana presente sul territorio del Capitolo, invece di essere valorizzato, è di fatto scomparso a seguito della edificazione selvaggia.

 Praticamente da fine settembre a giugno il Capitolo si trasforma in una località fantasma!

 Questi sono solo alcuni dei disservizi che noi lamentiamo, ma tanti sono anche i servizi praticamente “assenti” al Capitolo:

a)    non esiste uno sportello bancomat;

b)    servirebbe un presidio di primo soccorso e/o un servizio di guardia medica;

c)    si sente la necessità di organizzare un mercato periodico (non imitando quello settimanale del martedì a Monopoli) da svolgersi in zone che non limitino ulteriormente le aree attualmente adibite a parcheggio libero;

d)    assoluta mancanza di intrattenimenti per famiglie. Secondo noi il turismo non é fatto solo di movida, discoteche, bar, pizzerie, ecc. Bisognerebbe favorire un turismo eco-sostenibile e specialmente alla portata delle famiglie. Sentiamo la necessità della realizzazione di un’area adibita a parco pubblico e di un anfiteatro. Si potrebbero organizzare rassegne etno-musicali, con bancarelle di artigianato e prodotti locali, vintage e mostre artistiche;

e)    assenza di un servizio bici a nolo (magari gratuito, come già offerto da Kapitolo Klub nel 2013, con l’utilizzo di sponsor e/o spazi pubblicitari, per non far gravare i costi del servizio sui turisti);

f)     manca un percorso ciclistico;

g)    manca un percorso o un sentiero pedonale. Noi vorremmo favorire le passeggiate ed oggi si rischia solo di essere investiti dalle auto in transito. Noi avremmo anche individuato un percorso-tipo, partendo dal Porto Giardino, vista la presenza delle grotte appena dietro il ristorante, per poi arrivare al ristorante Elia, proseguendo fino al ristorante Gran Pavese, girando per la Risacca, continuando costeggiando la caletta ed arrivando infine al KK Kapitolo Klub (Bar Capitolo). Sul percorso si potrebbero utilizzare anche delle pedane in legno e magari installare delle panchine lungo tutto il percorso;

h)   carenza di parcheggi liberi. Per quelli a pagamento, secondo noi, dovrebbero essere applicate tariffe non superiori ai 2 euro, attualmente il prezzo varia da 3,50 a 7,00 euro. Chiediamo, pertanto, una regolamentazione del servizio parcheggi, privilegiando quelli liberi o quelli autorizzati dal Comune;

i)     carenza di rassegne musicali e ricreative.

In qualità di contribuenti riteniamo giusto far valere i nostri diritti ed invitiamo la cittadinanza intera, insieme a noi del Capitolo che abbiamo già iniziato a farlo, ad occuparsi dei beni comuni, poiché crediamo, oggi ancora più di ieri, che essi rappresentino una grande risorsa per l’intera collettività e riteniamo doveroso non perdere l’occasione per attuare uno sviluppo che rivolga estrema attenzione alla sostenibilità.

 Negli ultimi tempi l’Amministrazione sta lavorando sulla bozza di Piano Comunale della Costa e per questo crediamo che, insieme a loro e partendo dai problemi connessi alla gestione delle risorse ambientali, si possano e si debbano trovare le soluzioni per una pianificazione di lunga durata, garantendo il corretto equilibrio fra la salvaguardia degli aspetti ambientali e paesaggistici, la libera fruizione e lo sviluppo delle attività turistico-ricreative.

Infine crediamo che bisogna veramente allietare le vacanze dei turisti, facendo loro dire TORNERÒ! E, soprattutto, che ci sia tra loro, FINALMENTE, un passaparola positivo e non negativo, come lo é ora!!!

NON CI VUOLE MOLTO, SOLO LA VOLONTA’ DI FARE TURISMO PER DAVVERO!!!

 per i residenti e gli esercenti del Capitolo

               (Mariano Centrone)

 

per il Comitato Costa Libera Monopoli

             (Giuseppe Selicato)

 

per il Comitato Circolo Cittadini di Monopoli

                     (Dino Speciale)

Seguono i prospetti firma.

Inviare eventuali comunicazioni a Kapitolo Klub di Mariano Centrone e/o all’indirizzo e-mail del Comitato costalibera.monopoli@libero.it 

LA NOTA DEL WWF MONOPOLI

PROBLEMA CAPITOLO

 

Quando si pensa al Capitolo non si può, ormai, non associarvi la parola “problema”. Di certo un’ associazione non piacevole, frutto di una crescente indifferenza (si parla del periodo autunnale/invernale, non propriamente turistico) da parte dell’amministrazione nei confronti di questo territorio, e di una noncuranza probabilmente dovuta alla vastità e varietà che caratterizza il nostro territorio e che lo rende spesso e volentieri di difficile gestione.  Una scusa che però non regge più, perché rivolta a dei cittadini ormai stanchi della situazione, che con questa conferenza stampa vogliono rendere manifesta all’intera cittadinanza la grandezza del problema.

Il WWF Monopoli coglie quindi l’occasione per dare alcuni spunti e idee in funzione di una migliore gestione della costa che garantisca la totale e completa (dove per totale e completa si intende relativa a tutte le stagioni)  fruibilità dell’ambiente e che possa quindi tendere a valorizzare il territorio a beneficio anche dei residenti.

Parlando con i residenti del capitolo ad imporsi con maggiore urgenza sono stati due particolari sentimenti: l’abbandono e lo sfruttamento. ABBANDONO della costa, dei cittadini, residenti di una contrada considerata dall’amministrazione esclusivamente  turistica e pertanto passibile di interesse solo d’estate quando Inglesi, Tedeschi, Danesi e  Italiani stessi si recano nei loro alloggi di villeggiatura per trascorrere piacevolmente le loro vacanze. SFRUTTAMENTO, in quanto le norme per un corretto usufrutto della costa, per altro imposte dalla regione, non vengono puntualmente rispettate e così ci ritroviamo con accessi al mare chiusi da ottobre, spiagge inaccessibili (liberamente) ai cittadini anche d’estate e un dilagante e aberrante fenomeno di privatizzazione. Quest’ultima non solo non è minimamente benefica per la “vita” e la “salute” della costa ma porta ad una continua costruzione di strutture turistiche, non sempre conformi alle norme ambientali, che dopo un paio d’anni vanno in disuso e finiscono per diventare moderni ruderi, prolungamento degli scavi di Eganthia!

Onde evitare che la frazione di costa del Capitolo e l’intera zona degenerino in un irreversibile stato di entropia, proponiamo alcune migliorie che giovino alla cittadinanza tutta e alla terra che abitiamo:

 –         Prolungamento della pista ciclabile.

Vista l’abitudine, che si sta via via consolidando tra i cittadini monopolitani, di utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto anche per lunghe distanze, riteniamo utile il proseguimento della pista ciclabile lungo tutto il tratto del Capitolo. La strada principale può, infatti, risultare pericolosa, e l’investimento economico destinato a tratti percorribili SOLO in bicicletta e a piedi e, in centri adibiti, al noleggio di biciclette (a carico del comune) non può che essere assolutamente positivo per il nostro turismo.

 –         Spiagge e/o zone balneari a cui possano accedere anche i cani.

Ormai la maggioranza dei cittadini monopolitani possiede almeno un cane. Portare un cane in spiaggia comporta spesso problemi, al minimo lamentele da parte degli spiaggianti. Perché allora non destinare intere zone balneari (private e/o non) alla tranquilla e indisturbata circolazione dei nostri amati amici? Anche questa manovra potrebbe essere una ventata d’aria fresca per il turismo monopolitano, tanto più se a questa iniziativa seguirebbe la creazione di un’ area pubblica interamente ed esclusivamente destinata ai cani 365 giorni all’anno (con la necessaria e costante manutenzione e le appropriate attenzioni)

 –         Promozione di una politica di sostenibilità ambientale.

A cominciare dalla raccolta differenziata che a Monopoli sembra un lontano e mero miraggio se non una vera e propria utopia. I residenti nella Contrada del Capitolo lamentano, tra l’altro, una inadeguata gestione dei rifiuti della zona.

         –   Collegamento autunnale/invernale autobus Monopoli-Capitolo e viceversa

I residenti del Capitolo lamentano un servizio autobus che funziona solo      d’estate, perché li costringe a muoversi sempre e solo con le auto (visto anche il mancato prolungamento della pista ciclabile di cui sopra). La mancanza di un servizio autobus che funzioni anche in autunno/inverno rende gli spostamenti difficili e limitati, perché spesso costringe anche a rimandare o annullare impegni e/o servizi se c’è impossibilità di utilizzare l’auto. Tra l’altro limitare l’utilizzo delle auto gioverebbe anche all’ambiente e a coloro che ci circondano.

 –  Campagna di valorizzazione sito Egnazia

A  soli tre Km dal Capitolo abbiamo uno dei siti archeologici più interessanti della Puglia; un sito che dovrebbe essere maggiormente presente nelle menti e nei cuori dei cittadini perché rappresenta un collegamento storico-artistico a ciò che eravamo e a ciò che era il nostro ambiente. Sarebbe quindi opportuno creare una rete di punti e “stazioni” informative che rappresentino un collegamento tra il Capitolo ed Egnazia (offrire quindi servizi di accoglienza e di informazioni turistiche incrementando così l’attività di marketing); rendere disponibili bus-navetta che permettano spostamenti non sacrificati da parte di turisti e cittadini.

La valorizzazione del patrimonio, sia esso storico, artistico o ambientale ( in Puglia abbiamo la fortuna di avere tutti e tre), produce reddito e favorisce la crescita dei sistemi economici locali, con relativa crescita di occupazione locale.

Conviene investire un’ingente somma di denaro ad ogni inizio estate o è meglio curare e dedicare a questa contrada per tutto l’anno la stessa attenzione che ricevono le altre? Siamo irrimediabilmente destinati a dover pagare per accedere alla nostra costa? O c’è la speranza che almeno il 60% di essa (come prescritto dal CCR) possa tornare ad essere pubblica come è naturale che sia? Non sempre la privatizzazione e lo sfruttamento a tempo determinato sono la risposta alle esigenze del nostro turismo.

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