Sabato, ore  07:58
Gli indizi? Una pistola cromata ed un tatuaggio sul polpaccio

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I Carabinieri della Compagnia di Molfetta (BA) hanno arrestato un 18enne di Bitonto (BA) accusato di diverse rapine a mano armata commesse con un complice ai danni di supermercati e tabaccherie del nord barese. In una circostanza è stato capace di assaltare in appena 40 minuti, sfrecciando a bordo di un Alfa Romeo rubata, una tabaccheria e un supermercato portando via 3.600 euro sotto gli occhi terrorizzati di gestori e clienti. Non contento, sotto la minaccia di un’insolita pistola semiautomatica cromata, ha fatto svuotare le tasche ai clienti del supermercato impietriti dalla paura. Le indagini sono partite proprio dalla pistola cromata che il giovane, incappando in un controllo dei carabinieri, ha tentato di disfarsi lanciandola al di la del muro di cinta di una scuola. Da li un’attenta analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali che ha fatto scoprire anche un altro particolare che ha inchiodato il baby rapinatore. I carabinieri si sono infatti accorti che durante le fasi concitate delle rapine le immagini avevano fissato in due occasioni anche un delfino tatuato su un polpaccio. Gli elementi raccolti hanno consentito alla Procura della Repubblica di Trani di richiedere all’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai militari della Compagnia di Molfetta che hanno tradotto il 18enne presso carcere di Trani. Sono in corso ulteriori indagini per identificare l’altro complice.

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