Redazione The Monopoli Times 19 dicembre 2013

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Giovedì, ore 12:45

Il presidente Piepoli indice la Commissione Urbanistica sull’argomento. Il presidio in via Nazario Sauro ed il sunto delle due conferenze stampa

di Paola Calabretto, giornalista
di Paola Calabretto, giornalista

Demolire l’ex cementeria è il fronte comune tra i promotori ed i partecipanti del presidio (cominciato stamattina davanti ai cancelli del cantiere di via Nazario Sauro e sfociato in una conferenza stampa) e, l’attuale maggioranza dell’Amministrazione Romani, emerso a seguito della conferenza stampa in corso presso la Sala Riunioni (ex protocollo) cui hanno partecipato i Consiglieri Comunali ed i segretari di partito, oltre che i manifestanti.

Affrontare «l’emergenza sanitaria» è la preoccupazione più impellente dei cittadini monopolitani, ma anche del Sindaco Emilio Romani, che nei pressi del cantiere “smobilitato” (ha osservato il Comitato Costa Libera di Monopoli) ribadisce: «Non ho alcuna comunicazione ufficiale e oltretutto non è di mia competenza sapere cosa avviene all’interno di un cantiere privato. Da telefonata intercorsa con l’architetto Barabanni (uno dei responsabili di Italcementi) attendo una lettera di risposta alla mia richiesta di giustificare le motivazioni per le quali i lavori di demolizione sono rallentati e sospesi e, quando ricominceranno. Non riesco a preoccuparmi su quest’argomento, anche perché se c’è una cosa da non poter contestare è su chi ha avuto l’idea di demolire l’ex cementeria».

Volumi tecnici su cui il Sindaco garantisce che siano stati certificati dal Dirigente dell’Ufficio Tecnico rispetto a quelli urbanistici: «Siamo quelli che abbiamo portato qui i picconi – asserisce Romani – credete che ci accontenteremo di vedere una demolizione a metà? Vi ripeto che l’architetto Barabanni mi ha anticipato che i lavori porteranno un ritardo di tre mesi, perciò non sembra che ci sia l’intenzione di sospendere la demolizione. Tuttavia, cambi di proprietà o no, l’Italcementi dovrà mantenere gli impegni presi – indipendentemente dall’approvazione del PUE – altrimenti dovrà dirci perché e quando», ha infine aggiunto il Sindaco, annunciando che il Piano Urbanistico Esecuitivo che si andrà ad approvare sarà altamente partecipato; decisione sottolineata anche poco fa dall’Assessore alla Pianificazione Integrata ed al Demanio Stefano Lacatena.

Nel frattempo, mentre il Segretario Cittadino dell’Unione di Centro Alberto Pasqualone auspica che la questione non sia strumentalizzata politicamente: «Mi auguro che le manifestazioni non vestano una maglia o un colore politico», l’assenza del Consigliere Comunale avvocato Giacomo Piepoli (UDC) è stata giustificata dal fatto che come Presidente della I Commissione (Politiche territoriali, pianificazione urbanistica, edilizia residenziale privata, centro storico, piano urbano del traffico e piano urbano dei parcheggi, lavori pubblici ed edilizia residenziale pubblica, problematiche rurali) si è occupato di indire per domattina alle ore 10 presso l’Ufficio Tecnico la commissione urbanistica per discutere dell’argomento.

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