C.A.R.A.: una cinquantina di profughi protestano al diniego

CARA-Bari-Palese

Martedì, ore 08:12

Nei giorni scorsi non gli era stato riconosciuto lo status di protezione internazionale

Nella mattinata di ieri, una cinquantina di ospiti del locale C.A.R.A. (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) di prevalente etnia somala e sub sahariana, ai quali nei giorni scorsi era stato notificato il diniego del riconoscimento dello status di protezione internazionale, ha manifestato bloccando l’accesso alla citata struttura, sia fisicamente che utilizzando 4 cassonetti dei rifiuti, al furgone che, quotidianamente, rifornisce il centro delle derrate alimentari. Alle ore 12.30, si rendeva necessario l’intervento della Forza Pubblica, ivi in servizio, al fine di consentire l’ingresso nella struttura del predetto furgone portavivande. I manifestanti ponevano in essere una decisa resistenza che proseguiva con una fitta sassaiola contro gli agenti, che determinava l’intervento risolutivo dei reparti di rinforzo della Polizia di Stato e dei Carabinieri al fine di ripristinare l’ordine pubblico. Nell’occorso, i dimostranti danneggiavano la zona mensa, il magazzino vestiario del centro ed infrangevano alcune vetrate degli uffici di Polizia e dei mezzi ivi parcheggiati. Quindi, veniva tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino malese K.L. di anni 21, per violenza privata, danneggiamento aggravato (di un mezzo della Polizia di Stato), resistenza lesioni e violenza a P.U.. E’ tuttora in corso la visione delle immagini filmate da personale del locale Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, finalizzata all’individuazione di ulteriori autori dei menzionati reati.

Nella circostanza, hanno riportato lesioni due Funzionari di Polizia e 7 Carabinieri del locale Battaglione.

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