In arrivo, Keith Tippet

Mercoledì, ore 17:10

Prestigiosa iniziative del Conservatorio Rota. Venerdì 13 dicembre alle ore 20:30 (ingresso gratuito) nella Chiesa di Santa Maria Amalfitana

di Paola Calabretto, giornalista
di Paola Calabretto, giornalista

Il cerchio di quest’anno accademico del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli si chiuderà in bellezza con il concerto di Keith Tippet (che da oltre 40 anni è una leggenda della musica improvvisata e del jazz più progressivo – come pianista, compositore, direttore d’orchestra, e docente presso il Dartington College of Arts e il Royal Welsh College of Music and Drama), che si terrà nella Chiesa di Santa Maria Amalfitana, venerdì 13 dicembre alle ore 20:30 (ingresso gratuito).

L’evento nasce da uno dei progetti delle produzioni più importanti che il Conservatorio ha messo in campo, ovvero dallo “Space is the place”: «prima edizione di una rassegna appena conclusa – spiega la proponente Luisa Tucciariello (studentessa di canto jazz) – di tre serate, in cui si sono esibiti tutti gli studenti interni sia con performance che con festival di composizione originali. Un anno fa – racconta –  col maestro Lenoci (coordinatore del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi musicali) pensavamo di realizzare un progetto con gli studenti ed organizzare una serie di eventi, per dare la possibilità a noi studenti di fare concerti e produzione delle nostre composizioni».

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I relatori – Foto Paola Calabretto

Contestualmente, il Consiglio Accademico decideva di destinare un budget alla Consulta degli studenti, che ha fatto un bando: «Così, abbiamo colto l’occasione e messo su il progetto “Space is the place”, alla cui conclusione abbiamo deciso di chiamare un ospite che rappresentasse un po’ il viaggio che ha rappresentato a livello di composizione artistica ed ideologica, come approccio alla musica. Crediamo di condividere con la musica una direzione e perciò è stato bello che gli studenti si siano attivati per autoprodursi».

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I presenti – Foto Paola Calabretto

La conferenza stampa di questa mattina, tenutasi all’interno della Sala delle Terre Parlanti di vico Acquaviva alla presenza del Direttore del Conservatorio, M° Antonio Papapietro, per presentare l’evento è stata inoltre occasione per il M° Gianni Lenoci di solleticare l’attenzione – attraverso il Consigliere delegato alla Cultura ed alle Politiche Giovanili, Giorgio Spada – dell’attuale Amministrazione Comunale per le esigenze degli studenti del “Nino Rota”: «auspico che non ci sarà soltanto visibilità – perché quella siamo in grado di provvederla autonomamente – ma che finalmente ci sia un dialogo costruttivo su basi pragmatiche».

Una delle problematiche più imminenti, infatti, è quella della mancanza di spazi invernali in cui tenere degli eventi: «ecco perché li organizziamo soprattutto d’estate nel Chiostro del Conservatorio, che si presta anche bene – rivela Lenoci – non tutte le chiese si adattano per l’acustica e, inoltre in quella dell’Amalfitana, invece, bisognerà fronteggiare il problema del riscaldamento dell’ambiente».

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