evasione-fiscale

Martedì, ore 08:23

Si tratta di rappresentanti legali pro-tempore e soci della società ispezionata, nonchè del titolare dello studio di consulenza, ritenuto il vero “dominus “ della truffa. 

Una società “cartiera”, esercente il commercio di materiale per l’edilizia in Corato (BA), è stata scoperta da Finanzieri del Gruppo di Barletta, nel corso delle indagini finalizzate al contrasto dell’evasione fiscale.

Scopo della “cartiera”, è quello di produrre documenti fiscali (fatture), finalizzati ad attestare acquisti e vendite in realtà mai avvenuti.

Il passaggio, che è fondamentale per consentire alle imprese collegate di evadere le tasse, soprattutto l’imposta sul valore aggiunto, assume il nome di “frode carosello” e si concretizza nelle scambi commerciali che avvengono tra Stati membri dell’Unione Europea.

Nello specifico, la società ispezionata dalle Fiamme Gialle, negli anni dal 2007 al 2009, ha documentato fittiziamente acquisti di merce proveniente dall’Unione Europea (Spagna e Croazia) e da San Marino, per un importo pari a 14 milioni di euro con un IVA per 6,5 milioni di euro, utilizzando sedi ed indirizzi talvolta inesistenti. Successivamente, dopo aver attuato il “disegno criminoso/evasivo”, si trasferiva in uno Stato estero (Ucraina).

Il tutto con la sapiente “regia” di un insospettabile studio di consulenza amministrativa bresciano.

All’esito delle indagini, che hanno interessato l’intero territorio nazionale, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria nr. 10 soggetti, tra cui i rappresentanti legali pro-tempore ed i soci della società ispezionata, nonchè il titolare dello studio di consulenza, ritenuto il vero “dominus “ della truffa.

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