Lunedì, ore 17:48

Gli escrementi animali deturpano la città

«Chi accompagna il proprio animale per le vie della città ha il dovere non solo di vigilare, affinché il proprio animale rispetti le più elementari regole di convivenza sociale, ma è tenuto alla raccolta immediata delle feci, in modo tale da evitare l’insudiciamento dei marciapiedi, delle strade e delle loro pertinenze».

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Alcuni escrementi

Cosi, il Presidente del Circolo cittadino di Monopoli, Dino Speciale, segnala alla nostra redazione l’annosa problematica che attanaglia Monopoli.

Nessuna zona della città è risparmiata da tale indecenza: i conduttori non vogliono saperne di ripulire i bisogni dei loro amici a quattro zampe, rovinando l’immagine del nostro paesaggio.

«L’effetto che sortisce tale fenomeno – argomenta il Presidente Speciale – lo definirei con tono duro: “atto spregiudicato”, che evidenzia prima, un non rispetto di regole sociali e di convivenza ed in seconda battuta, un arretramento culturale, sfociando in una sorta di lassismo e generando nella persona il non voler rispettare la propria città, se stessi, i propri animali, ma soprattutto i propri concittadini».

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Altri escrementi

 

Necessario fronteggiare il problema con l’intensificarsi dei controlli delle autorità competenti, affinchè elevino sanzioni amministrative nei confronti dei trasgressori: «Certamente la responsabilità ricade sul conduttore dell’animale, ma occorre sollecitare gli organi preposti ad intensificare i controlli – chiarisce Speciale – affinché siano rispettate le regole sociali e regolamentari (art. 77 Regolamento Comunale), anche con servizi mirati».

In pratica, l’effetto da produrre sarebbe di educare il conduttore dell’animale per ridimensionare il fenomeno.

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