L’eredità contesa

Mercoledì, ore 15:05

Litigano animatamente nel Cimitero

Il dolore per la perdita di un caro dovrebbe unire i familiari, ma non sempre è così.

Specialmente se di mezzo c’è un’eredità da spartire, tanto più se diventa complicato averla per via di numerosi eredi.

Questo, è proprio quello che è successo, qualche giorno fa, in una famiglia monopolitana.

Dopo qualche settimana di calvario per via di inspiegabili dolori addominali, un’anziana 76enne – che viveva con il fratello celibe – è prematuramente deceduta nella propria abitazione (ubicata nel caratteristico centro storico cittadino), aprendo una grande disputa familiare.

L’oggetto della contesa è la storica abitazione (suddivisa in tre piani con tre ingressi), ereditata di generazione in generazione, dai nonni ai genitori defunti ed infine, ai quattro figli (due donne e due uomini).

Uno dei due fratelli, tempo fa venne a mancare lasciando tutti i suoi averi alla moglie ed ai figli, mentre una delle sorelle, sposatasi, vive da tempo al nord.

Con la morte della 76enne, sarebbero cosi cominciate le pretese da parte della vedova, avanzate all’indomani del funerale, al Cimitero, mentre si stava seppellendo il feretro.

Scatta l’animato litigio, così la sorella (settentrionale d’adozione) non ha voluto sentir ragioni e ha chiesto alla cognata tranquillità e rispetto per l’intimo dolore che la stava affliggendo per la perdita della sorella.

«Te la farò pagare» ha tuonato la vedova, lasciando il camposanto e facendo avviare una consulenza legale, seppur dovrà ancora attendere che l’inquilino rimasto saluti – presto – il mondo dei vivi.

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