Redazione The Monopoli Times 24 novembre 2013

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Domenica, ore 08:56

Il 23 e 24 marzo si attende la XXII edizione della Giornata FAI di PrimaveraPalazzo Palmieri e Palazzo Martinelli (di cui si attende la dichiarazione d’agibilità e l’ultimazione dei piani superiori) saranno aperti il 23 e 24 marzo prossimi in occasione della XXII edizione della Giornata FAI di Primavera, evento nazionale per conoscere i piccoli e grandi gioielli d’Italia.

Il progetto, fortemente voluto dall’architetto Palma Librato, è un evento nazionale grazie al quale il FAI coinvolge gli studenti di ogni ordine e grado in qualità di Apprendisti Ciceroni® per presentare al pubblico particolari aspetti dei luoghi di interesse storico-artistico o paesaggistico normalmente non visitabili, eccezionalmente apertI (La partecipazione attiva dei ragazzi è quindi una caratteristica fondamentale della Giornata FAI di Primavera: una straordinaria occasione per coinvolgere in un grande progetto il mondo della scuola e quindi dei giovani con un’esperienza di cittadinanza attiva; un’opportunità per sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti del patrimonio artistico italiano, di cui saranno i futuri fruitori e responsabili).

«Abbiamo visionato con il Dirigente dell’area Lavori Pubblici e con una delegazione di architetti del F.A.I., i suddetti immobili qualche giorno fa – ci spiega il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili e Cultura, Giorgio Spada – perché saranno oggetto di interesse culturale durante le giornate, appunto, del F.A.I. (Fondo Ambiente Italia), che si terranno a fine marzo proprio a Monopoli, in collaborazione con alcune scuole (il Polo Liceale sarebbe già cosa certa; cui si dovrebbero aggiungere anche il Liceo Musicale ed Artistico) e che potrebbero traghettare davvero parecchia gente nella nostra città. Il Comune di Monopoli sta aspettando risposta dal Ministero in quanto potrebbero arrivare fondi per il completamento di Martinelli (così che si possa finalmente immaginare una destinazione d’ordine, possibilmente culturale, ma nel frattempo sto cercando di approfondire anche una delibera di Giunta Regionale dalla quale si evince un probabile stanziamento di fondi in tal senso – direzione Beni Culturali e Cultura), fondi – conclude – che potrebbero essere provvidenziali per il recupero di altri stabili in possesso del Comune o utilizzabili da esso».

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