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Ospedale: si batte il ferro finchè è caldo

comitato ospedaleNovità in vista, ma il Comitato cittadino non si ferma

Cominciano a vedersi segnali positivi (annunciati all’interno della conferenza stampa di ieri sera tenutasi in Largo Vescovado) all’indomani dell’incontro del 18 novembre scorso con il Direttore Sanitario e Generale, dottoressa Silvana Melli, in cui sono state evidenziate le criticità sanitarie che Monopoli sta vivendo.

Difatti:

–          il Servizio di Terapia del Dolore è confermato sino a tutto marzo, ma con l’impegno a dare attuazione alla legge 38/2010 che prevede la realizzazione di Piani Aziendali per la Terapia del Dolore per assicurare continuità e efficienza allo stesso;

–          il servizio di ecografia è stato ripristinato;

–          la Risonanza Magnetica sarà attiva da febbraio 2014;

–          infine, sarà costituito un tavolo tecnico con la presenza di rappresentanti della Conferenza delle Associazioni per la Difesa delle Strutture Sanitarie Cittadine per proseguire nella valutazione delle emergenze da superare.

L’azione del Comitato capeggiato dal Coordinatore prof. Angelo Giangrande, tuttavia, non si ferma qui: «per la Medicina Territoriale chiederemo che venga riattivato il servizio di ortopedia, potenziato il servizio di cardiologia, che il servizio di ecografia sia autorizzato seppur per poche ore affinchè si verifichi l’utenza, chiederemo di distaccare per alcune ore su Monopoli altri servizi presenti a Conversano come la pneumologia, l’oncologia e l’urologia (patologie molto frequenti nella cittadinanza monopolitana) – spiega il prof. Giangrande – insisteremo per il servizio di allergologia ed infine, per il potenziamento ADI indispensabile per gli anziani e le loro varie esigenze di assistenza; il tutto, affinchè ci sia una distribuzione equa sul territorio delle risorse».

Per quanto riguarda invece la medicina ospedaliera, la Conferenza delle Associazioni per la Difesa delle Strutture Sanitarie Cittadine persevererà al fine di ripristinare i primari: «per gennaio si prevede l’arrivo del Primario di Ostetricia» e, per un potenziamento del personale medico e paramedico per le unità operative : «che fine hanno fatto – afferma Giangrande –i medici e gli infermieri degli ospedali chiusi? Perché se c’è dispersione di denaro pubblico con l’inamovibilità del personale, saremo costretti a rivolgerci alla Corte dei Conti».

Nel frattempo, è il Consigliere Delegato alla Sanità, Francesco Sorino, che all’interno della conferenza stampa ha preso la parola per annunciare l’insediamento (dal 1° dicembre prossimo) di due nuovi tecnici di laboratorio per la Banca del Sangue al San Giacomo di Monopoli, i quali permetteranno di ripristinare la reperibilità anche notturna.

In pratica, mentre qualcosa comincia a smuoversi, è necessario battere il ferro finché è caldo.

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Redazione The Monopoli Times
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