Comparse: l’accorato appello del monopolitano Bernardi

DSCN0372Necessario sceglierle tra le persone veramente bisognose

La città di Monopoli diventa, a tutti gli effetti, un set cinematografico.

Non è una novità che, in queste settimane, in città si stiano girando le scene di un altro film, ma la novità sarebbe il fatto che le comparse pare, pagate tra le 50 e gli 80 euro, non siano tutte di Monopoli (forse perché scelte attraverso casting aperti a tutti, a seconda delle esigenze della produzione).

A farlo notare, il monopolitano Francesco Bernardi detto il Cappellaro (Presidente del comitato cittadino di tutela dello stadio comunale “Vito Simone Veneziani”), informatosi mediante delle confidenze fatte da alcuni residenti del Centro Storico cittadino.

«Perché, invece – sottolinea il signor Bernardi – non dare lavoro soltanto a famiglie monopolitane bisognose d’aiuto economico?».

Probabilmente, quel denaro potrebbe fargli comodo per andare dignitosamente avanti in questo difficile periodo di congiuntura economica.

Ecco, l’accorato appello all’Assessorato ai Servizi Sociali a prendere seriamente in considerazione la proposta di imporre alle varie produzioni (che organizzano la realizzazione di riprese cinematografiche) di scegliere le comparse tra le persone davvero bisognose di Monopoli, che vivono in grandi difficoltà economiche e lavorative, per salvaguardare esclusivamente gli interessi della città.

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