Redazione The Monopoli Times 18 novembre 2013

asp romanelli palmieriIniziativa con Asp Romanelli e Caritas per superare l’emergenza abitativa

 

Garantire un tetto alle famiglie in emergenza abitativa che si verranno a creare nel Comune di Monopoli. Con Delibera di Giunta n. 150 del 18 ottobre 2013 il Comune di Monopoli ha emanato le linee di indirizzo per la stipula di una convenzione con la Asp Romanelli Palmieri di Monopoli per la concessione in via sperimentale di 4 stanze (con capienza di  4 posti letto cadauno) presso la struttura ubicata al Largo Cardinal Marzati 7.

L’intervento dell’esecutivo tende a rispondere alla crescente domanda di abitazioni soprattutto in relazione alla nota del Prefetto di Bari in merito alla destinazione degli immobili confiscati alla mafia concessi temporaneamente (fino al prossimo 4 febbraio) a due nuclei familiari. Nella nota il Prefetto sottolinea che detti immobili dovranno essere restituiti alla collettività attraverso servizi di utilità sociale sottraendoli a coloro che oggi li hanno in uso, riconoscendo questo obiettivo come uno dei tasselli della strategia di attacco alle organizzazioni criminali, un segnale di presenza dello Stato sul territorio e dell’affermazione dei principi di legalità e sana convivenza civile.

Per la sperimentazione del servizio ci si avvarrà della collaborazione della Caritas della Diocesi Conversano-Monopoli che ha espresso la disponibilità a collaborare nella realizzazione di iniziative volte al superamento di situazioni di emergenza abitativa.

Sono stati, altresì, definiti i criteri di accesso (residenza nel Comune di Monopoli da almeno due anni; possesso di un provvedimento di sfratto esecutivo ovvero verbale di constatazione da parte dei Servizi Sociali, di condizione vita marginale e senza tetto; e Isee inferiore a 7.500,00 relativo all’anno immediatamente precedente alla presentazione dell’ istanza)

Ogni nucleo familiare ammesso al beneficio disporrà, per la durata massima, non prorogabile, di mesi tre, di una sola stanza dotata di adeguati arredi per il pernottamento e di servizi igienici, distinti per maschi e femmine, in comune con altro nucleo familiare destinatario di altra stanza. L’accesso presso la stanza assegnata avverrà giornalmente dalle ore 19,00 alle ore 20,30, mentre l’uscita dall’ alloggio dovrà avvenire, improrogabilmente entro le ore 10,00 del mattino seguente. Gli orari di apertura e chiusura potranno essere variati in riferimento ai diversi periodi stagionali. Dalle ore 23 dovrà essere rispettato il silenzio. Durante il giorno non si potrà salire in camera. Casi particolari (malattia) verranno valutati di volta in volta dall’addetto preposto a presidiare gli ingressi.

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